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Grosseto

nuovo obolo

Sala dell’assise: nozze e libri diventano a pagamento

GROSSETO. Sposarsi nella sala comunale di Grosseto, presentarci un libro o proiettarci un film diventerà a pagamento. Lo ha annunciato ieri in consiglio comunale il vicesindaco Luca Agresti...

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GROSSETO. Sposarsi nella sala comunale di Grosseto, presentarci un libro o proiettarci un film diventerà a pagamento. Lo ha annunciato ieri in consiglio comunale il vicesindaco Luca Agresti informando che sarà presto portato alla votazione del consiglio un nuovo regolamento sull’uso di quella che il presidente del consiglio Cosimo Pacella ha definito anche ieri «l’agorà della città».

Che la sala del consiglio sia davvero amata dai cittadini lo dicono i numeri.

Nel 2016, ha spiegato Agresti, ci sono state 193 richieste (accettate) di uso della sala. Per 97 volte qui si sono celebrati matrimoni, 49 volte sono stati attivati anche servizi audio e proiezioni e 43 volte non sono stati attivati. Infine, 42 volte la sala è stata usata da soggetti diversi dall’amministrazione comunale.

L’introduzione di un “obolo” per fare qualsiasi attività nella sala si è resa necessaria, ha detto Agresti, per garantirne un uso consono. «I soldi che recuperiamo serviranno a migliorarne l’uso», ha spiegato Agresti.

Al momento non esistono ancora le tariffe che saranno applicate e che verranno stabilite in concomitanza con la presentazione del bilancio di previsione. (f.f.).

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