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Il consiglio cambia regole Si discute il nuovo statuto

Il consiglio cambia regole Si discute il nuovo statuto

FOLLONICA. Il consiglio comunale rinnova le sue regole: il presidente Francesco De Luca ha convocato l'assise per domani alle 15.30. Sarà un’assemblea solenne, almeno fino alla conclusione della...

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FOLLONICA. Il consiglio comunale rinnova le sue regole: il presidente Francesco De Luca ha convocato l'assise per domani alle 15.30. Sarà un’assemblea solenne, almeno fino alla conclusione della discussione dei primi due punti all’ordine del giorno, perché al centro del dibattito ci saranno due dei testi più importanti per maggioranza e minoranza: si tratta del Regolamento sul funzionamento del consiglio comunale e del nuovo Statuto comunale, altro disciplinare fondamentale per le attività del municipio.

Questi argomenti risultano quanto mai attuali per il municipio del golfo viste le continue polemiche dell’opposizione relative proprio ai metodi utilizzati dalla maggioranza di governo nella gestione delle pratiche amministrative: i consiglieri di minoranza sono stati ricevuti infatti questa settimana dal prefetto di Grosseto, Cinzia Torraco, per far presenti alla rappresentante dello Stato le problematiche riscontrate in questi ultimi due anni. Quello che criticano le opposizioni è la lentezza con cui il governo risponde alle loro istanze, ma anche la mancanza di organizzazione per riunioni e invio delle documentazioni. Le loro parole sono confermate dall’elenco delle interrogazioni presenti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, molte delle quali protocollate nel 2016. Si parlerà infatti della pericolosità dell’incrocio tra via Bicocchi e via Roma, degli allagamenti in zona Senzuno; ancora di piccoli interventi per migliorare l’accoglienza della città, sia per i residenti che per i turisti; della viabilità di viale Europa e Parco Centrale, della Street art - scritte in parete, provocazioni culturali, delle problematiche rilevate dai residenti del quartiere Capannino durante il fine settimana a causa dei frequentatori della discoteca presente in zona. Infine della situazione di via Amorotti e delle iniziative a sostegno dell'edilizia economica e popolare. E stavolta la speranza della minoranza è che ci sia il numero legale per assicurare il corretto svolgimento della seduta. (p.v.)

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