La manifestazione
Tributi e mappatura edilizia in consiglio
Oggi alle 14,30 l’assise in Comune: tra i vari punti, l’opposizione solleva il “caso Tornusciolo”
GROSSETO.
Oggi torna a riunirsi il consiglio comunale del capoluogo.
La seduta si aprirà alle 14,30 con la possibilità di seguire i lavori anche in diretta streaming dal sito del Comune. L’ordine del giorno è nutrito. In apertura verrà comunicata la modifica della composizione delle commissioni consiliari permanenti, poi si passerà alla discussione e al voto su cinque diversi regolamenti: quello sull’uso della sala consiliare, la modifica e le integrazioni per la disciplina dell’Imposta unica comunale (Iuc) con l’adeguamento ai nuovi dettati normativi. E ancora il regolamento per l’applicazione della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, il regolamento pubblicità e affissioni (in parte abrogato e modificato) e infine l’aggiornamento del regolamento urbanistico con l’integrazione del patrimonio edilizio esistente fino a oggi privo di scheda, con la riclassificazione di alcuni edifici.
Due le mozioni in programma. La prima sui bollettini di pagamento per la quota di compartecipazione al servizio di mensa scolastica, presentata dal consigliere Rinaldo Carlicchi (Passione per Grosseto); la seconda avente a oggetto la festa della donna 2017, firmata da due consigliere di opposizione: Catuscia Scoccati (Pd) e Marilena Del Santo (Lista Mascagni). Gli ultimi due punti sono prettamente politici: si tratta di un ordine del giorno in merito al completamento dell’autostrada Tirrenica, presentato dal gruppo consiliare del Pd e dell’interrogazione in merito all’apertura della sede di CasaPound a Grosseto, presentato dai gruppi consiliari Pd, Passione per Grosseto, Lista Mascagni e dai consiglieri consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle Daniela Lembo, Gianluigi Perruzza e Antonella Pisani. Ad Antonfrancesco Vivarelli Colonna tutte le opposizioni, in modo compatto, chiedono di chiarire se ritiene un problema la presenza all’interno della maggioranza di un rappresentante di un movimento politico di dichiarata ispirazione fascista come CasaPound. Il riferimento è a Gino Tornusciolo, che ricopre anche il ruolo di presidente di una commissione consiliare. Al sindaco le minoranze domandano infine «se la presenza di Tornusciolo possa dirsi coerente e compatibile con la linea politica del centrodestra e l’azione di governo della città». (g.b.)
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