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Grosseto

Politici “desaparecidos” all’ex Mabro

Politici “desaparecidos” all’ex Mabro

Polemica sulla pagina delle Vestaglie azzurre sulle assenze delle istituzioni durante la vertenza

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GROSSETO. «La cassa integrazione è stata garantita per tutto il periodo della Prodi bis grazie all’interessamento di tutti», politici compresi. È stata questa la frase scritta nella nota della Cgil e in quella del consigliere regionale Leonardo Marras a catenare l’ironia (e la vis polemica) delle vestaglie azzurre sulla loro pagina Facebook. Tanto da lanciare una specie di gioco-provocazione che si chiama “Chi l’ha visto?”, come la nota trasmissione sulle persone scomparse. «Pubblicheremo foto di personaggi locali chiedendo a tutte se li hanno visti sostenerci durante le occupazioni e le manifestazioni che abbiamo fatto in questi anni. Il nostro non è rancore, ma solo ricerca della verità - scrivono sulla loro pagina - La prima foto che pubblichiamo è quella di Barbara Pinzuti, segretaria del Pd dal 2010 al 2015, per noi anni molto caldi. Se qualcuno, in qualche occasione l'ha vista al nostro fianco ce lo comunichi». E giù, una sfilza di commenti.

Nella pagina della Mabro per ora hanno avuto ospitalità soltanto due personaggi pubblici: l’ex segretario del Pd, appunto, e il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

«Se qualcuno ne è a conoscenza preghiamo caldamente di farci sapere se prima o dopo la sua elezione a sindaco, da privato cittadino o nei diversi ruoli e funzioni che ha ricoperto, sia stato visto nei pressi delle nostre iniziative per la difesa dei posti di lavoro. Preghiamo anche di farci sapere se prima o dopo le elezioni amministrative abbia rilasciato dichiarazioni sulla Mabro - scrivono - Non ha alcun valore la ottimistica e improvvida dichiarazione sulla vendita ai cinesi che tutti ben conoscono. Non è vero, come sostiene qualcuno, che ha portato sfiga, semplicemente nessuno gli aveva spiegato che tutti quelli che dichiaravano di voler iniziare la nuova produzione comprando o affittando il capannone di via Senese prendevano per i fondelli».

Una rubrica, quella delle Vestaglie azzurre, destinata a crescere giorno dopo giorno in attesa che qualcosa di concreto, ora, succeda davvero dopo che il tribunale ha dichiarato, alla fine dell’anno scorso, il fallimento di Abbigliamento Grosseto. (f.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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