La manifestazione
Pizzichi: «La giunta è un fallimento»
FOLLONICA. «La giunta di Andrea Benini? Un totale fallimento». Il consigliere comunale Daniele Pizzichi del gruppo misto ha analizzato alcuni aspetti del programma elettorale dell’attuale maggioranza:...
FOLLONICA. «La giunta di Andrea Benini? Un totale fallimento». Il consigliere comunale Daniele Pizzichi del gruppo misto ha analizzato alcuni aspetti del programma elettorale dell’attuale maggioranza: a suo giudizio infatti ciò che è stato promesso non è stato poi mantenuto.
In primo luogo Pizzichi ricorda gli obiettivi assegnati agli assessori della giunta dallo stesso Benini, obiettivi mancati secondo lui. «Sicuramente non possiamo non notare come l’arredo urbano sia scarsamente curato e precario- spiega - L’assessorato all’Ambiente ci comunica un ampliamento sui rifiuti del porta a porta ed allo stesso tempo anche un grande aumento della tariffa. Sulla cultura abbiamo situazioni molto critiche di gestione, soprattutto per il teatro gestito in maniera assolutamente negativa. Per spiegarmi meglio vorrei ricordare le spese, ovvero gli oltre 100.000 euro per la collaborazione con una società per l’organizzazione degli spettacoli sotto vari aspetti. Ma la parte più imbarazzante riguarda sicuramente la destinazione degli incassi del teatro (derivanti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti): alla società stessa fino alla cifra di 24.000 euro, superata questa quota viene riconosciuto all'amministrazione comunale soltanto il 50% dell'eccedenza».
Male anche il tavolo degli eventi e così la gestione del turismo locale: nessuna novità sul fronte se non aver raggruppato alcune associazioni follonichesi, cosa che secondo il consigliere avrebbe portato via pochissimo tempo.
Nulla di fatto poi per la Colonia Marina, stabile dell'inizio del '900 posizionato di fronte al mare nella pineta di levante, ancora in uno stato di grande degrado.
Critiche alle quali Benini risponde: «Comprendo la necessità di visibilità del consigliere, anche a seguito di una manovra politica irriverente verso i suoi elettori - dice - ma consiglio di approfondire meglio gli argomenti trattati onde evitare uscite pubbliche al limite dell’imbarazzo, che si prestano a facili smentite. Se la valutazione del consigliere dipinge la mia amministrazione come ferma e poco efficace, basta ricordare alcuni dei molti obiettivi portati a termine per capire l’assurdità di tale assunto».
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