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Paganico ha il suo depuratore

Paganico ha il suo depuratore

Taglio del nastro per l’opera costata 1,6 milioni di euro e che serve 2.500 utenti

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PAGANICO. Inaugurato ieri il nuovo impianto per il trattamento dei reflui a servizio di Paganico, nel comune di Civitella Paganico. Il taglio del nastro si è tenuto oggi alla presenza della sindaca Alessandra Biondi e di Emilio Landi, Aldo Stracqualursi ed Enzo Di Nunno, rispettivamente presidente, amministratore delegato e direttore operazioni di Acquedotto del Fiora e dell’ex sindaco Paolo Fratini.

L’impianto e il nuovo ramo di fognatura sono costati 1,6 milioni di euro.

Il nuovo depuratore – dalla potenzialità pari a 2.500 abitanti equivalenti, in previsione anche delle future esigenze depurative calibrate sulla pianificazione urbanistica comunale – è dotato di un sistema di trattamento biologico a fanghi attivi e di sistemi e tecnologie all’avanguardia già applicate e testate negli altri impianti gestiti da Acquedotto del Fiora, volte a efficientare i processi depurativi e ridurre i costi di gestione.

Inoltre, sono state previste alcune opere per permettere la separazione dei flussi a seconda della portata in ingresso all’impianto: la doppia linea per il trattamento delle acque permette di isolare completamente una delle due per rendere possibili gli interventi di manutenzione, eventualmente anche straordinaria, senza necessità di fermare l’impianto. Seguendo lo stesso principio, è stata realizzata anche una serie di by-pass che consente di isolare i singoli comparti di trattamento.

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