Lutto
Giacomo Mazzariol racconta il suo fenomenale fratello
GROSSETO. Tutto è cominciato nel 2015 con un video pubblicato su YouTube in vista della giornata mondiale delle persone con la sindrome di Down. Giacomo Mazzariol, ventenne di Castelfranco Veneto,...
GROSSETO. Tutto è cominciato nel 2015 con un video pubblicato su YouTube in vista della giornata mondiale delle persone con la sindrome di Down. Giacomo Mazzariol, ventenne di Castelfranco Veneto, gira un corto, “The simple interview”, in cui il protagonista è il fratello minore Giovanni, nato come dice lui «con un cromosoma in più».
Simulando nel video la situazione tipica di un colloquio di lavoro Giacomo ci fa entrare con leggerezza e ironia nel mondo del fratello che ha iniziato a scoprire a poco a poco in tutta la sua unicità. Il video diventa subito virale anche all’estero perché fa ridere, riflettere e commuovere al tempo stesso e la storia vera di questi due fratelli veneti dà vita a un libro altrettanto di successo. E presto sarà anche un film prodotto dalla Taodue di Pietro Valsecchi, con Giacomo nelle vesti di regista.
Venerdì prossimo alle 18 Giacomo Mazzariol è a Grosseto per parlare di questa avventura straordinaria e inattesa tra libri e cinema nata da una storia vera e per presentare il suo libro “Mio fratello rincorre i dinosauri” (Einaudi Stile libero). L’iniziativa è promossa dalla Libreria Mondadori di Grosseto e ospitata dalla sala Mirto Marraccini della sede di Banca Tema in corso Carducci 14. A dialogare con l’autore la scrittrice Roberta Lepri.
Così Giacomo descrive il rapporto con il fratello: «Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire «supereroe». Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sí, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era cosí sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico».
L’incontro di venerdì è dunque l’occasione preziosa per guardare con occhi nuovi il tema delle diverse abilità delle persone perché come dice Giacomo «ci ho messo un sacco di tempo a entrare nel mondo di Giò ma ora che ci sono dentro è fighissimo».
Ingresso libero, info Libreria Mondadori, 0564 22329.
Sara Landi
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