Italia
Promomar paga 40.000 euro di espropri
Cambia la viabilità al Puntone e l’amministrazione deve acquisire i terreni: alla spesa partecipa anche la società
SCARLINO. Qualcosa si muove. E lo fa in direzione degli accordi presi a suo tempo, mirati a realizzare una nuova viabilità per il Puntone. Sono gli accordi tra il Comune di Scarlino e la Promomar, la società a capo del porto turistico, appena rinnovati alla luce dell’alluvione di esattamente tre anni fa (era il 31 gennaio 2014) che ha fatto venir giù il lungomare Garibaldi. Servono degli espropri per portare in fondo questo intervento, che sarà eseguito tenendo conto anche di una viabilità più snella e accessibile, a cui è chiamata a fare la sua parte anche la stessa Promomar.
La novità infatti sta nel fatto che la società parteciperà alla copertura di una parte delle spese per 40.000 euro. Prendiamolo come un segnale, che apre un capitolo sulla nuova viabilità della frazione marinara scarlinese. Certo, gli accordi e il progetto fissati nella convenzione firmata nel 2012 prevedono opere di una caratura ben più importante, che porterebbe ad una vera rivoluzione del traffico al Puntone, ma intanto ci sono da risolvere alcune priorità, come è quella del lungomare Garibaldi.
Il tratto di strada che costeggia il canale, franato sotto la spinta della piena di tre anni fa e da allora interdetto al transito di qualsiasi veicolo, dalle macchine alle biciclette. Una priorità che l’amministrazione comunale punta a risolvere entro l’inizio della prossima stagione. Ma anche questo tratto rientra negli accordi del 2012, in quanto collegherebbe le strade comunali con quella provinciale delle Collacchie. Da qui, la necessità di rivedere la convenzione, perché l'idea è quella di partire con i lavori quanto prima. «Il Comune intende avviare il procedimento espropriativo per l’acquisizione dei terreni necessari all’esecuzione del sistema di collegamento viario con la strada provinciale delle Collacchie e con la rete viaria comunale e provinciale si legge negli atti amministrativi - La convenzione prevede che la procedura espropriativa necessaria per l’esecuzione dell’intervento del primo stralcio del sistema di collegamento, posto all’esterno del perimetro del Comparto 1 del Puntone, debba avvenire a cura e spese dell’amministrazione comunale». Questo prevedevano gli accordi. Ma «il Comune ha chiesto a Promomar spa - continuano gli atti - di contribuire a sostenere gli oneri relativi all'indennità di espropriazione dei terreni necessari alla realizzazione della viabilità e che Promomar, in considerazione dell'interesse a realizzare in tempi brevi l'intervento, è disponibile a fornire tale contributo». Un contributo da 40.000 euro, per la precisione, utili per coprire i costi degli espropri da pagare ai proprietari deiterreni. La bozza di questo nuovo accordo è già stata approvata dalla giunta comunale e ora non resta che terminare l'iter per poter procedere con gli espropri e dare il via ai lavori.
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