Città sotto choc: giù dal Petriolo a 45 anni
GROSSETO. A Grosseto lo conoscevano tutti, perché in città aveva vissuto a lungo prima di trasferirsi a Siena. Lo conoscevano chi frequentava i locali della costa, chi lo aveva incrociato in giro,...
GROSSETO. A Grosseto lo conoscevano tutti, perché in città aveva vissuto a lungo prima di trasferirsi a Siena. Lo conoscevano chi frequentava i locali della costa, chi lo aveva incrociato in giro, chi era stato servito da lui nel negozio di abbigliamento nel quale lavorava. E a nessuno sarebbe mai potuto passare per la testa che il suo corpo sarebbe stato recuperato in fondo al Petriolo, dopo essere saltato giù domenica sera.
Erano le 22,30 quando una squadra del Comando ha raggiunto il ponte del Petriolo dove era stata segnalata un'auto ferma sulla strada con le portiere aperte, le luci e lo stereo accesi. Dopo un'attenta ricognizione è stato trovato il corpo dell'uomo, che aveva fatto un volo di cento metri. Aveva il volto coperto da una sciarpa. I vigili del fuoco hanno aspettato il via libera del sostituto procuratore di turno e sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Monticiano. Difficili le operazioni di recupero della salma che era finita in una zona particolarmente rocciosa e difficile da raggiungere. La squadra ha usato una barella Toboga per recuperare il corpo che ora è all'obitorio delle Scotte a Siena. Nell'auto non sono stati trovati biglietti che potessero spiegare questo gesto. (f.g.)
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