Gioco
Trentacinque progetti per il campus
Tantissime proposte per il nuovo complesso scolastico che nascerà al Parco Centrale: costerà 10 milioni di euro
FOLLONICA. Il campus scolastico del Parco Centrale prende forma: in ballo ci sono 35 progetti.
Un ottimo risultato per Follonica che con il bando nazionale promosso dal Miur, il ministero per l’istruzione, ha ricevuto tante adesioni di professionisti del settore che si sono candidati per essere i progettisti del nuovo edificio per la cui costruzione dal governo centrale è stato stanziato un finanziamento di dieci milioni di euro.
Gli uffici ministeriali hanno dato comunicazione dell’esito del bando ai colleghi follonichesi in questi giorni: ora, dopo la chiusura del concorso, ci sarà la scelta del progetto migliore che poi sarà quello che diventerà esecutivo. Ad occuparsi della selezione sarà una commissione di esperti indicata dallo Stato: solo dopo questo passaggio il piano tornerà nella completa gestione del Comune di Follonica.
Il bando promosso dal Miur lanciato a maggio scorso e scaduto il 31 ottobre ha riscosso ben 1.238 proposte, distribuite su 51 territori appartenenti a 16 regioni: oltre al governo a prendere parte all’iniziativa che ha lo scopo di costruire delle nuove scuole, che siano modelli per l’innovazione e le nuove tecnologie, c’è anche l’Inail che ha deciso di investire nel piano ministeriale 350 milioni di euro. Tra i progettisti che hanno preso parte al bando ci sono anche molti stranieri: hanno lavorato all’iniziativa francesi, svizzeri, messicani e anche brasiliani. Altro successo tutto follonichese il fatto che sia stato uno dei siti più gettonati: il record su base regionale spetta infatti alla Toscana (Follonica, Poggibonsi e Lucca) con 153 partecipanti, mentre per esempio città come Albano Laziale (Rm) e Catanzaro hanno ottenuto solo 3 candidature. Ultima su base regionale la Liguria con 22 proposte.
Scuole belle, attrattive che vogliono essere punti di riferimento per il territorio. Per Follonica l'iniziativa significa molto: in primo luogo ci sarà un nuovo edificio costruito secondo i criteri dell’innovazione, che accoglierà le due medie cittadine, questo senza che dalle casse comunali esca del denaro. Altro importante obiettivo che verrà raggiunto così dall’amministrazione quello di rendere vivo il Parco Centrale 365 giorni all’anno: la presenza del campus all’interno del nuovo spazio cittadino sorto dalle ceneri dell'ippodromo dei Pini permetterà a quell’area di diventare davvero un punto nodale della città. Non dimenticando ancora che dando nuovi spazi alle due medie cittadine si libereranno sia la palazzina dell’Ilva, che potrà essere destinata ad altre funzioni in base al maxi piano di ristrutturazione della città fabbrica, che l’edificio di via Gorizia, che potrà essere venduto a privati facendo guadagnare all'ente denaro utile da spendere in altri progetti, uno su tutti la ristrutturazione della ex Colonia Marina.
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