Il Tirreno

Grosseto

Accoltellato in centro scappa dall’ospedale

Accoltellato in centro scappa dall’ospedale

Lo spaccio sullo sfondo dell’aggressione. Una rissa a catenate durante la notte in piazza del Sale

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GROSSETO. Aveva un taglio profondo al naso, l’uomo rimasto ferito in centro due pomeriggi fa. La sua faccia era completamente ricoperta di sangue quando è arrivata l’ambulanza del 118. Riusciva a parlare e ai poliziotti delle Volanti che lo hanno accompagnato al pronto soccorso ha spiegato di conoscere i suoi aggressori. E ha detto che quella lite finita a coltellate in pieno centro, prima delle 17, era scoppiata per una bicicletta.

In realtà quello che ha tutta l’aria di essere un regolamento di conti sarebbe stato causato da motivi legati allo spaccio di droga.

Uno dei due aggressori era stato fermato dalla polizia. E proprio l’altra notte, intorno alle 3, in piazza del Sale è scoppiata un’altra rissa tra nordafricani. Sono intervenuti gli uomini del nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri: per terra era rimasto un uomo ferito alla testa probabilmente da un colpo di catena che ha rifiutato le cure. Un fenomeno che è esploso negli ultimi mesi e che sta mettendo in difficoltà commercianti, gestori dei locali e clienti. Spacciatori che vanno su e giù per Corso Carducci, che nascondono dosi di hashish, cocaina ed eroina sulle Mura portando di volta in volta soltanto quantitativi modestissimi che difficilmente, se trovati dalle forze dell’ordine, possano giustificare l’arresto.

Il sistema è semplice: la droga viene nascosta sulle Mura, sotto le piante e i cespugli. Non è difficile vedere ragazzi e uomini inginocchiati, a cercare e prendere qualcosa nascosto sotto terra. Una volta ricevuto l’ordine, quasi sempre al telefono, gli spacciatori salgono sulle Mura e prendono il piccolo quantitativo da portare al cliente. Gli scambi avvengono sempre in centro e c’è anche chi si è organizzato per garantire un servizio 24 ore su 24: lo stesso cellulare sul quale appunto vengono fatti gli ordini, passa dalle mani di vari di spacciatori durante il giorno e la notte, che si danno il cambio.

Poliziotti e carabinieri hanno anche scoperto un altro sistema utilizzato dagli spacciatori, quasi tutti di origini nordafricane. Le dosi di cocaina ad esempio non vengono vendute al grammo, come succedeva fino a qualche tempo fa, ma vengono suddivise e spacciate anche in tagli più piccoli, al prezzo di 20 euro ciascuna. Dosi che sono destinate ai più giovani.

Una situazione, quella che sta vivendo il centro, che rischia di diventare esplosiva: intanto, un’aggressione finita a coltellate nel salotto buono della città, si è già verificata. E non è certo un bel segnale. (f.g.)

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