Il Tirreno

Grosseto

La carica dei San Bernardo sulla neve dell’Amiata

Fiora Bonelli
La carica dei San Bernardo sulla neve dell’Amiata

Una dozzina di esemplari alle Macinaie per festeggiare la prima cucciolata di Sirio e Iside

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MONTE AMIATA. San Bernardo show sui prati e le nevi dell’Amiata. Si incontreranno sulla neve delle Macinaie, correranno, si saluteranno come buoni amici e poi avranno pure un pranzo offerto da Ugo Quattrini, del ristorante Da Pampini alle Aiole di Arcidosso. Sarà una giornata speciale per una dozzina di cani San Bernardo, che domenica 29 gennaio festeggeranno la prima cucciolata di Sirio e Iside, i due splendidi esemplari di San Bernardo che appartengono a Gianni Cannavale di Castel del Piano. «La prima cucciolata di Sirio e Iside – spiega Cannavale – avvenne, appunto, il 29 gennaio 2016. Nacquero quattro cuccioli che, oggi, vivono altrove: a Roccalbegna, al Vivo d’Orcia, a Piancastagnaio e a Assisi. Per festeggiare l’evento avevo confidato a qualche amico che possiede un San Bernardo che avevo voglia di festeggiare. Pensavo ad una cosa ristretta, invece l’idea è piaciuta e si è allargata. C’è stato un passa parola e così arriveranno a questo rendez-vous circa 12 cani (per ora) con i loro padroni e sarà un vero spasso. Sono animali spettacolari, una razza di cani ideale per la montagna e l’unica utilizzata per il soccorso alpino. Ho pensato che sarebbe stato bello farli correre sulla neve che è il loro habitat naturale».

Adesso Iside e Sirio sono arrivati alla seconda cucciolata e i quattro piccoli, nati il 10 agosto, hanno cinque mesi. Tre di loro sono stati regalati e affidati da Cannavale a amici, uno, invece, se l’è tenuto per sé, per tenere compagnia a Sirio e Iside: «I cuccioli di cinque mesi pesano solo 40 chilogrammi ciascuno – spiega Cannavale – e sono ancora piccoli, se si pensa che Cesare, che ora ha un anno e abita a Vivo d’Orcia e che sarà dei nostri il 29 gennaio, fa salire l’ago della bilancia fino a 90 chilogrammi. Cesare è un esemplare della prima cucciolata e finalmente potrà rivedere i genitori».

I magnifici dodici arriveranno, dunque, da Castel del Piano, dal Vivo d’Orcia, da Bagnoli di Arcidosso, da Castell’Azzara e da altre località vicine. «Sarà una giornata che comincerà di buon mattino – aggiunge Cannavale – perché ci ritroveremo tutti al prato delle Macinaie per far fare una sgambata ai cani. Poi tutti, padroni e cani, andremo a pranzo da Pampini. Ugo offrirà anche un pranzo gratuito a tutti i san Bernardo partecipanti. Il menu per i nostri campioni è top secret, ma conoscendo Ugo e sapendo della sua passione per i cani, credo che i nostri amici non faranno altro che leccarsi i baffi. Poi di pomeriggio ancora una corsa per i San Bernardo sui prati dell’Amiata e un arrivederci alla prossima occasione di incontro».

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