Italia
Spaccata al palazzetto di via Lago di Varano
GROSSETO. Prima è toccato agli uffici dell’anagrafe, dove i ladri sono entrati intorno alle tre di domenica mattina. Poi, il giorno dopo, al palazzetto dello sport di via Lago di Varano. O forse, il...
GROSSETO. Prima è toccato agli uffici dell’anagrafe, dove i ladri sono entrati intorno alle tre di domenica mattina. Poi, il giorno dopo, al palazzetto dello sport di via Lago di Varano. O forse, il colpo al palazzetto è successo prima. Difficile dare una scansione temporale: quello che è certo è che lunedì, quando la squadra della giovanile maschile di pallamano è entrata nell’impianto per allenarsi ha trovato la porta d’ingresso del palazzetto spaccata. Il vetro non c’era più e qualcuno, dopo aver infilato la mano, ha aperto la porta che si trova accanto a quella principale e una volta dentro ha scassinato e portato via quello che c’era nelle macchinette delle bevande e delle merendine. Un furto fotocopia a quello successo la stessa notte all’anagrafe in via Saffi. Quello che però ha dato da pensare ai dirigenti della squadra è stato il fatto che ad essere spaccata fosse proprio quella pota, l’unica che non ha il blocco al maniglione antipanico. «È bastato mettere la mano dentro - spiega Franco Miglianti - per aprirla. Chi ha spaccato quel vetro doveva sapere che quella era l’unica porta di tutto il palazzetto a non essere bloccata». Una volta dentro i ladri hanno scassinato le macchinette che distribuiscono merendine e bibite portando via soltanto pochi spiccioli.
Che si tratti di uffici pubblici o di luoghi dove si fa sport, a Grosseto sembra che niente si salvi al passaggio dei malviventi che stanno creando danni alle strutture che sono di gran lunga superiori al bottino raccattato.
I dirigenti della società hanno sporto denuncia ai carabinieri. (f.g.)
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