Il Tirreno

Grosseto

FONDAZIONE GROSSETO CULTURA

«Giovani, spalla ai miei progetti»

«Giovani, spalla ai miei progetti»

Il neopresidente risponde agli under 30: «Auspico un incontro»

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GROSSETO. Fondazione Grosseto Cultura under 30 non è cancellata, ma di fatto non avrà autonomia: i giovani di Fondazione potranno dare una mano alla realizzazione pratica dei progetti elaborati dal nuovo presidente, o presentarne di propri «in armonia con le linee programmatiche di Fondazione». Non avranno più invece, come accadde nel 2016, un budget per elaborare idee e organizzare iniziative.

Questo è il succo della lettera inviata da Francesco Mori, presidente della Fondazione, in risposta agli stessi under 30. I quali, per mano del portavoce Marco Di Giacopo (oggi peraltro consigliere comunale del Pd) gli avevano chiesto a mezzo stampa notizie sul destino del gruppo che nel 2016 – quando nacque – venne dotato di una piccola somma di denaro con cui organizzò “La PrimaVeraVolta”, una giornata di musica, teatro, arte e danza che riscosse successo e consensi.

Nella sua risposta Mori spiega di non aver avuto fin qui – preso dalle novità dell’incarico – il tempo di incontrare i ragazzi, ma auspica di poterlo fare a breve. «Tuttavia – scrive – mi aspettavo sinceramente almeno il sollecito di un incontro personale, prima di dovermi ritrovare a relazionarmi con voi mediante una replica sulla carta stampata». Poi il neopresidente replica alle osservazioni di Di Giacopo. In primis sulla Città Visibile che – chiarisce Mori – non è stata cancellata, ma semplicemente biennalizzata. Quest’anno – precisa il presidente – sarà invece presentata una bellissima mostra a cui il vostro gruppo potrà dare una mano, ad esempio, per ciò che concerne l’allestimento e la divulgazione. Sarà un’occasione importante per avvicinare i giovani ad altri giovanissimi artisti, quasi coetanei, che con fatica, studio e amore per la grande lezione dell’arte dei secoli d’oro della civiltà italiana, hanno saputo produrre opere contemporanee di assoluta eccellenza. Voi potrete organizzare attività didattiche e visite guidate per far sì che questa città, da sempre aperta “al vento e ai forestieri”, riceva da questi ospiti degli stimoli importanti per la propria evoluzione culturale». Mori invita inoltre i ragazzi a collaborare alla «rievocazione medievale in programma dopo l’estate, un vero cantiere di archeologia sperimentale, le vostre energie sapranno dare sicuramente un tocco di entusiasmo giovanile». E a partecipare ai tanti corsi «offerti dalle strutture di Fondazione Grosseto Cultura soprattutto per i giovani».

Questi, spiega il presidente, sono «alcuni spunti per continuare ad essere la spalla della Fondazione. Da giovani uomini e donne, quali siete, non arrestate però la vostra creatività se, per varie ragioni, non vi vengono concesse le risorse finanziarie che ritenete un vostro diritto acquisito. Anche in mancanza di mezzi, l’amore per la cultura non si arresta, crea, analizza, elabora e infine genera poesie, quadri, musica, testi letterari. Sicuramente ne avrete elaborati. Sono desideroso di vederne i frutti e insieme decideremo, sulla base di criteri di qualità e in armonia con le linee programmatiche della Fondazione, se c’è qualcosa che merita di essere valorizzato e supportato». (e.g.)

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di Redazione web