Gioco
Un software per controllare le auto
Telecamere ai varchi della città che riconoscono automaticamente le vetture rubate e senza assicurazione e revisione
GROSSETO. Le belle notizie per la città sono almeno due: che il software che segnala alle forze dell’ordine chi viaggia su auto rubate, senza assicurazione e senza aver effettuato la revisione è realtà. E che a svilupparlo è stato un ingegnere che lavora per Netspring, la società dell’amministrazione comunale, senza il bisogno di acquistarlo altrove. È un lavoro “fatto in casa” quello dell’ingegner Sara Ferri e del suo staff: presto le telecamere attive in città saranno venti, entro la fine dell’anno diventeranno cinquanta, alcune della quali anche nelle frazioni.
Il circuito di video lettura delle targhe che in questi giorni è stato testato in tre varchi della città ha ricevuto il plauso del prefetto Cinzia Torraco, del questore Domenico Ponziani e del comandante dei carabinieri Vincenzo Tedeschi che ieri mattina hanno partecipato alla presentazione. «Chi entrerà in città o nelle nostre frazioni - ha detto l’assessore alla Sicurezza Fausto Turbanti - sarà monitorato da questo sistema al quale le forze dell’ordine accederanno in tempo reale e che darà a tutti la possibilità di mettere in atto azioni preventive».
La “fotografia” scattata alla targa non potrà essere utilizzata per elevare multe. Se c’è qualcuno che viaggia senza assicurazione o senza la revisione, dovrà essere fermato dalla pattuglia che riceverà, al passaggio dell’auto, un messaggio sullo smartphone in dotazione.
«Abbiamo creato un software -spiega l’ingegner Ferri - che riuscirà a leggere le targhe della auto anche durante la notte e che è in grado di far vedere anche il modello di auto». Il progetto del Comune era stato presentato ad ottobre al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura. Da allora, sono bastati poco più di due mesi perché fosse messo a punto. «Ora è in fase di verifica da parte del ministero - aggiunge Ferri - dopodiché, una volta ottenuto il via libera, potremmo collegarci con il database del Viminale per le auto rubate, con quello delle assicurazioni e con quello della Motorizzazione».
Grazie al lavoro dei dipendenti di Netspring, il Comune ha risparmiato anche un sacco di soldi: il progetto è costato 12.500 euro e prevede l’installazione di 50 telecamere entro fine anno. «Se si fosse acquistato - aggiunge l’assessore - avremmo dovuto pagare un canone di 35.000 euro all’anno».
L’auspicio del colonnello dei carabinieri Tedeschi è stato quello di vedere presto questo sistema installato anche negli altri comuni della provincia.
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