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Grosseto

Scontro mortale, patteggia un anno

Scontro mortale, patteggia un anno

Nell’incidente avvenuto al bivio per Barbaruta aveva perso la vita Paolo Polverelli

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GROSSETO. Ha patteggiato un anno di reclusione l’automobilista imputata di omicidio colposo per l’incidente stradale in cui aveva perso la vita Paolo Polverelli, ingegnere di 52 anni, padre di due bambini piccoli.

Svetlana Munteanu, 48 anni, cittadina moldava abitante a Grosseto, doveva rispondere all’udienza preliminare davanti al giudice Sergio Compagnucci di quanto avvenuto il 13 luglio 2015 sulla strada provinciale del Padule, all’incrocio con la provinciale 109 di Barbaruta, intorno alle 23.45. Secondo l’imputazione, Munteanu - quella sera alla guida di una Fiat Fiesta diretta verso Grosseto - si sarebbe preparata a compiere una svolta a sinistra per immettersi nella 109: non avrebbe dato la precedenza alla moto Ducati Monster 600 condotta da Polverelli che procedeva in direzione opposta a velocità elevata e che stava sopraggiungendo proprio in quel momento. Stando alle conclusioni dell’accusa, Polverelli sarebbe stato sbalzato a quaranta metri di distanza dal punto dello scontro ed era morto all’istante.

La scomparsa di Polverelli, la cui famiglia è molto conosciuta, aveva destato grande impressione in tutta la Maremma. Di lui, oltre alla passione per le moto, veniva ricordata quella per la musica. Passioni emerse nel periodo degli studi universitari a Firenze e coltivate anche negli anni successivi.

L’udienza di ieri mattina in Tribunale è durata pochi minuti, il tempo necessario al giudice per ratificare l’accordo raggiunto in precedenza tra il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio e il difensore Mario Fabbrucci. Il giudice ha anche sospeso la patente di guida di Munteanu per 8 mesi.

(p.s.)

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