Toscana
Castell’Azzara virtuosa: «Con la domiciliare puntiamo a superare il limite di legge»
Col suo 50,70 per cento che supera di due punti la performance precedente del 48,02 in materia di raccolta differenziata, Castell’Azzara si attesta come secondo comune migliore in provincia dopo...
Col suo 50,70 per cento che supera di due punti la performance precedente del 48,02 in materia di raccolta differenziata, Castell’Azzara si attesta come secondo comune migliore in provincia dopo Magliano in Toscana. Una politica, quella relativa alla raccolta differenziata che viene da un lungo impegno dell’amministrazione comunale su questo tema e che come spiega l’assessore ed ex sindaco Marzio Mambrini, si propone l’obiettivo di oltrepassare ampiamente il limite del 65 per cento imposto per legge. L’asso nella manica è il porta a porta che si fa a Castell’Azzara e che dal prossimo febbraio diventerà realtà anche nella frazione di Selvena: «L’obiettivo – spiega Marzio Mambrini – è superare il 65 per cento. E credo che lo potremo fare con agio, introducendolo anche per Selvena. È da anni – spiega – che stiamo combattendo per ottenerlo, ma ci siamo trovati davanti a una serie di difficoltà: il cambio di gestore, la ristrutturazione Ato, gli appalti. Adesso credo che siamo arrivati a dama e a febbraio si dovrebbe partire. Per noi significa fare un vero e proprio salto di qualità se supereremo il limite del 65 per cento, come credo che avverrà. Siamo al 50 con metà comune o poco più e dunque ce la faremo di certo». (f.b.)
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