Il Tirreno

Grosseto

Cento in marcia per il no alla Tirrenica

di Ivana Agostini
Cento in marcia per il no alla Tirrenica

Ieri mattina corteo d’auto a passo d’uomo sull’Aurelia, tra Albinia e Orbetello scalo, nella manifestazione targata M5s

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ORBETELLO. Un corteo di un centinaio di auto ha percorso a passo d’uomo, ieri mattina, la statale Aurelia per dire no all’autostrada e sì a un’Aurelia sicura.

Il corteo era stato organizzato dal comitato No Sat di Follonica e dal Movimento 5 stelle muovendo, alle 9.30, da piazza delle Regioni ad Albinia e c’era il timore di defezioni. Le quali, annunciate o meno, in realtà ci sono state.

La manifestazione è stata infatti preceduta dalle polemiche sull’organizzazione. Alcuni partiti e associazione del fronte del no, appreso che il corteo era stato organizzato dai grillini, ha rinunciato alla partecipazione, nonostante l’invito dei pentastellati a superare la politica e a pensare a una manifestazione trasversale che avesse come unico fine quello di dire no alla Tirrenica.

Alla fine sono state un centinaio le auto che hanno sfilato a passo d’uomo sull’Aurelia. Mentre le forze dell’ordine bloccavano gli automobilisti che provenivano da nord all’altezza di Albinia, i manifestanti hanno formato un serpentone immettendosi sull’Aurelia e percorrendola fino a Orbetello Scalo.

Sulle auto, i cartelloni che ribadivano il no a Sat (la società titolare del progetto), l’amore per la Maremma, il no alla Tirrenica e il sì alla messa in sicurezza dell’Aurelia. Oltre alle bandiere dei grillini e del No Sat, hanno sventolato anche quelle di una rappresentanza del Partito comunista.

La lunga fila di auto, scortate da un nutrito spiegamento di forze dell’ordine, ha raggiunto Orbetello per un comizio in piazza Eroe dei due mondi che ha visto un duro attacco alle forze politiche che governano la Regione.

Alfredo Velasco, consigliere di minoranza del Movimento 5 stelle, ha dato subito la parola al sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti. È stato proprio lui a pronunciare un duro intervento a Pd regionale e locale al cui interno sembrano convivere opinioni discordanti sulla Tirrenica.

«Mentre il consigliere regionale Leonardo Marras sembrava critico sul tracciato – ha detto il sindaco – adesso, in cambio di migliorie, lo accetta. Il Pd locale però dice di non averle mai chieste e di essere contrario al tracciato sulla costa. Stefano Baccelli, presidente della commissione regionale Ambiente, ha chiesto, giustamente, il piano finanziario a Sat. Insomma dovrebbero tutti fermarsi a riflettere».

Il primo cittadino ha ribadito il no della sua giunta a qualunque tipo di tracciato. «Ho partecipato perché è importante dire no a Sat. Non si trattava di firmare un contratto coi cinquestelle, quindi chi non è venuto ha perso un’occasione. Sulla messa in sicurezza presenteremo documenti per chiedere un adeguamento a tipologia non autostradale. Nel frattempo basterebbe mettere l’asfalto drenante».

Oltre al Pd locale ha disertato anche Fratelli d’Italia, che ha un assessore nella giunta Casamenti. Erano invece presenti gli esponenti regionali del M5s Giacomo Giannarelli ed Enrico Cantone. Presente anche il Forum Ambientalista, il cui portavoce Roberto Barocci ha invitato le forze dell’ordine in piazza a far presente al questore che il progetto non ha un piano finanziario perché venga coinvolta la Procura. E c’era anche Ubaldo Giardelli (No Sat) che ha ribadito il no non a questo progetto ma a «un’autostrada che deturpa la Maremma».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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