Italia
Orbetellani intossicati nella piscina
ABANO TERME. Sette persone intossicate tra cui alcuni orbetellani sono rimaste ieri notte in osservazione in ospedale a Padova a scopo precauzionale. È il bilancio dell’intossicazione di cui sono...
ABANO TERME. Sette persone intossicate tra cui alcuni orbetellani sono rimaste ieri notte in osservazione in ospedale a Padova a scopo precauzionale. È il bilancio dell’intossicazione di cui sono stati vittime i clienti dell’albergo nella piscina dell’Hotel Palace Meggiorato di via Pietro d’Abano.
Erano le 9,40 quando il personale stava facendo la consueta manutenzione della piscina di acqua termale dell’albergo, spargendo acido solforico. Acido, che per cause ancora da chiarire, è venuto a contatto con il cloro. Il contatto tra i due elementi ha provocato una nube tossica, che si è presto diffusa per la piscina. In quel momento all’interno della piscina c’erano sette persone che si stavano dirigendo verso il solarium. Neanche il tempo di arrivare a destinazione, che i sette hanno immediatamente cominciato ad accusare piccoli malesseri. Da subito i sette clienti, alcuni provenienti da Orbetello e altri dal Padovano, hanno iniziato a tossire e ad accusare prurito agli occhi e alla gola. Sensazioni bruttissime, da subito percepite dal personale dell’albergo e dal titolare Luca Scappini.
Che non ci fosse da scherzare l’hanno capito subito in albergo, tanto che sono stati da subito chiamati i soccorsi. In pochi minuti sono arrivati i medici del Suem 118 di Abano, che hanno portato in piscina i primi soccorsi ai sette malcapitati, trasportati in pronto soccorso ad Abano. Tra loro anche una bimba di sette anni e la madre, trasferiti all’ospedale di Padova. Sul posto anche i carabinieri di Abano, i vigili del fuoco e il personale dello Spisal per i rilievi e per capire cosa fosse accaduto. La piscina è rimasta chiusa per qualche ora per essere riaperta nelle prime ore del pomeriggio.
I sette malcapitati se la sono cavata nel migliore dei modi, come spiega Febo Fioravante, direttore del pronto soccorso di Abano. «I pazienti sono arrivati con tosse e irritazioni alla gola. I cinque rimasti ad Abano sono stati tutti dimessi nel giro di 2-3 ore. Alcuni dei pazienti sono arrivati in ambulanza, altri con mezzi propri. Dato che si è trattato di inalazione e non di ingestione i pazienti non hanno rischiato nulla di grave».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
