Gioco
Turismo e commercio al tempo del web
Confcommercio promuove un corso in cui gli associati impareranno a utilizzare i social network
GROSSETO. Nuovi strumenti di web marketing per migliorare la comunicazione delle imprese. E l’obiettivo che si prefigge Confcommercio Grosseto con la prima edizione nazionale del corso di alta formazione “Come trasformare gli utenti della rete in clienti del tuo locale”, indirizzato alle piccole e micro-imprese maremmane che devono adeguarsi all’utilizzo dei social network, come Facebook, Instagram e Twitter per mantenere la clientela e migliorare la redditività nell’era della digitalizzazione.
Commercio, ristorazione e turismo sono i tre comparti sui quali sarà orientato il progetto promosso da Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, che si avvale dei docenti della società Walk-In. «Dobbiamo rispondere alle esigenze degli imprenditori - spiegano la docente milanese Roberta Parollo e la responsabile dell’ufficio studi Fipe, Giulia Romana Erba - la cui professione non può prescindere dai social network ma che in fondo non sono così difficili da utilizzare». La necessità di essere aggiornati per baristi, ristoratori e commercianti nasce dai dati dell’ultima ricerca di Unioncamere: fra le imprese di settore nate nel 2011, il 45% degli imprenditori è stato costretto a cedere l’azienda ad altri titolari prima dei tre anni di vita e la provincia di Grosseto non è estranea a questo trend negativo. «Per cui - spiega Danilo Ceccarelli, presidente provinciale Fipe - servono eccome le competenze web».
La prima giornata, gratuita per gli iscritti all’associazione, ha visto partecipare circa trenta esercenti in un vero e proprio “One day Lab” dove i docenti hanno testato il polso delle conoscenze ed applicazioni virtuali degli imprenditori nelle loro attività. «Abbiamo verificato - dice Gabriella Orlando, direttrice di Confesercenti Grosseto - come ci sia perfetta parità tra chi non ha confidenza con i social e chi invece li conosce già bene». Gli altri appuntamenti vedranno impegnati i partecipanti suddivisi in gruppi di trenta per aula in vari laboratori applicativi teorico-pratici: si parlerà di “Trend di consumo: opportunità di fatturato”, “Come trasformare le voci di costo in leve di fatturato” con un occhio di riguardo alla gestione del personale, “Elementi chiave per la start up del tuo locale”.
«Ad oggi - conclude Ceccarelli - non bastano più le sole motivazioni per portare avanti un’attività commerciale ma per sopravvivere l’impresa deve stare al passo con i tempi«. Non ancora ufficializzato il programma completo dei corsi ma intanto il secondo appuntamento è per lunedì 13 febbraio: la guida su “Il negozio nell'era di internet”. «Abbiamo ricevuto numerose manifestazioni di interesse - continua Orlando - dagli esercenti per i prossimi corsi».
Stefano Fabbroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
