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Il sindaco difende la scelta «Lui è molto apprezzato»

Il sindaco difende la scelta «Lui è molto apprezzato»

GROSSETO. «La polemica sollevata dal centrosinistra riguardo all’affidamento all’Amsa e all’osservatorio astronomico di Roselle, di un incarico educativo su un progetto collegato alle scuole, è...

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GROSSETO. «La polemica sollevata dal centrosinistra riguardo all’affidamento all’Amsa e all’osservatorio astronomico di Roselle, di un incarico educativo su un progetto collegato alle scuole, è sterile e del tutto priva di logica».

Risponde così il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, difendendo la scelta del comune di Grosseto, che aveva accolto la proposta dell’associazione.

«Il progetto, a cui hanno aderito con entusiasmo tutti e sei gli istituti comprensivi del territorio comunale - spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Chiara Veltroni - è ben articolato e prevede 12 corsi tenuti da esperti, anche esterni, per 204 ore complessive da distribuire tra gennaio e maggio».

Lo scopo del progetto è quello di dar vita a un percorso didattico adatto a vari tipi di abilità: dalla semplice manualità per la misurazione della temperatura, all’abilità nel risolvere calcoli per la trasformazione dei dati raccolti, fino alla loro rappresentazione grafica. Insomma, un’esperienza pluridisciplinare per stimolare creatività e interesse scientifico. «Apprendo che la minoranza di centrosinistra – prosegue il sindaco – esprime perplessità fino a spingersi a congetture prive di ogni fondamento. Nessun dubbio può essere mosso sulla professionalità di Roberto Madrigali, apprezzato in città, a cui mi lega stima e rispetto, al punto da farlo entrare nella mia squadra di possibili consiglieri. Trovo invece inaccettabile il dileggio verso di lui».

Infine Vivarelli Colonna ricorda come l’Amsa non sia nuova a sovvenzioni comunali: il 6 aprile 2009, per esempio, con sindaco Emilio Bonifazi, una determina dirigenziale del settore cultura affidava 2.300 euro all’associazione per un ciclo di conferenze da tenersi nel plesso scolastico di via Sicilia.

Insomma questo sarebbe «Segno che l’utilità di certe iniziative - conclude il sindaco Vivarelli Colonna - era già riconosciuta all’epoca. Peccato che oggi, evidentemente per partito preso, l’orientamento sia differente».

(g.b.)

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