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Il giurista Pizzetti in lizza per la presidenza del Parco Museo delle Miniere dell’Amiata
Il nome del giurista è stato proposto da quattro sindaci: "Ha un'indiscutibile valenza personale"
SANTA FIORA. Ipotesi Francesco Pizzetti alla guida del Parco Museo delle Miniere dell’Amiata.
Il nome del giurista di livello nazionale, docente di diritto costituzionale e diritto della tutela dei dati personali all’università Luiss di Roma, che ha ricoperto il delicatissimo e importantissimo ruolo di presidente del Garante per la protezione dei dati personali dal 2005 al 2012 e vanta moltissime altre esperienze di livello nazionale, lo propongono i sindaci di Abbadia San Salvatore, Castell’Azzara, Piancastagnaio e Santa Fiora.
I quattro Comuni che rappresentano la storia mineraria della montagna hanno individuato come candidato Francesco Pizzetti. «Una scelta indiscutibile dal punto di vista della valenza personale del candidato – scrivono i sindaci in una lettera a firme congiunte – che ha messo subito d’accordo le istituzioni locali».
Prima di questa proposta, l’attività del parco è stata gestita da un comitato provvisorio guidato da Luigi Vagaggini, sindaco di Piancastagnaio. Ma adesso i quattro sindaci, nel ruolo istituzionale dei Comuni che rappresentano la storia mineraria dell’Amiata, hanno ritenuto opportuno avviare una riflessione unitaria sull’insediamento del Parco Museo delle Miniere dell’Amiata.
«L’attività del comitato provvisorio di gestione del parco si è conclusa con la stesura dello statuto e con importanti obiettivi conseguiti nel mantenimento del patrimonio storico e culturale a supporto dei Comuni – dicono i sindaci –; a tutti i componenti del comitato edin particolare al presidente Vagaggini va il riconoscimento dei sindaci dei Comuni minerari per l’opera e l’impegno profuso in questi anni».
«Oggi – continuano i sindaci – c’è la necessità di iniziare a progettare il futuro: il Parco con le nomine degli organi, che verranno decise in questi giorni, assumerà il suo assetto definitivo e rappresenterà un importante punto di riferimento oltre ad essere un utile strumento di confronto delle politiche di area vasta».
I sindaci specificano anche che «dopo alcuni anni di attività del Comitato è risultato evidente che certi obiettivi possono essere perseguiti solo con la definizione di un nuovo modello di parco, tematico e non solo ambientale, in cui l’elemento fondante è il corretto equilibrio tra uomo e ambiente con la tutela della memoria storica, culturale, sociale dell'attività mineraria. In questo contesto i sindaci ritengono opportuno fin da subito essere parte attiva proponendo unitariamente una candidatura alla presidenza del Parco».
Pizzetti è per loro «una scelta indiscutibile dal punto di vista della valenza personale del candidato che ha messo subito d’accordo le istituzioni locali». (f.b.)
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