«Il Governo si faccia sentire con Sat»
Interrogazione di Sani sui lotti 4 e 5B e sulle aspettative locali
GROSSETO. «Sull’autostrada tirrenica siamo arrivati al redde rationem. Poiché a nostro parere è chiaro che si tratta di un’infrastruttura determinante per lo sviluppo economico della Maremma, chiediamo che il Governo faccia sentire la propria voce nei confronti di Sat, che deve ascoltare Regione Toscana, Enti locali che hanno un atteggiamento costruttivo e forze produttive, dandosi l’obiettivo di risolvere i problemi del tracciato e quelli della viabilità complanare».
Questo il pensiero di Luca Sani, presidente della XIII commissione agricoltura della Camera, raccolto in un’interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti. «Sat non può cercare alibi, e alibi non vanno dati contro l’interesse del territorio. In questo contesto ho chiesto al ministero, e quindi al governo, di esercitare il proprio ruolo».
Sani, in sostanza, vuole sapere «se il progetto esecutivo dei lotti 4 e 5B terrà conto delle indicazioni progettuali espresse dalla Giunta regionale Toscana e delle necessità motivate dagli enti locali territoriali e dal vasto ed articolato tessuto produttivo, sociale, economico ed associazionistico locale».
Il parlamentare fa premettere una lunga serie di considerazioni in merito alla progettazione, alla valutazione di impatto ambientale, alle critiche, alle criticità che il tracciato proposto causerebbe al territorio, al punto - nota Sani - che «sorge il dubbio sulle reali intenzioni di Sat di realizzare l'opera, in quanto si accentuano, invece di risolvere questioni su cui è nota una spiccata sensibilità delle popolazioni interessate».
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