Il Tirreno

Grosseto

Demanio-Comune, un accordo storico

di Paola Villani
Demanio-Comune, un accordo storico

Edifici, piazze e corsi d’acqua: nuova sede per la caserma della guardia di finanza, risolto il contenzioso per le indennità

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FOLLONICA. Ieri, martedì 17 gennaio 2017, per Follonica è stata una data storica, da ricordare negli annali. Il Comune del golfo ha firmato l'accordo con l’Agenzia del Demanio, con il quale è stato chiuso un contenzioso milionario annoso e sono stati previsti alcuni passaggi di proprietà fondamentali per la comunità follonichese, che aprono la strada al definitivo trasferimento dell’Ilva nel patrimonio comunale.

Ieri mattina nella sala consiliare del municipio di largo Cavallotti sono arrivate autorità statali da tutto il Paese. A dimostrazione dell’importanza dell’evento la presenza del direttore nazionale dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, che ha descritto l’accordo tra Stato e Follonica come un esempio per il resto dei Comuni italiani, un modello virtuoso, non mancando di elogiare l’impegno del primo cittadino del golfo Andrea Benini. Ma fattivamente, al di là della firma, che succederà nel territorio follonichese? L’accordo prende avvio prima di tutto dalla necessità di rispondere, da un lato, alle esigenze logistiche della Guardia di finanza e dell’Arma presenti nel territorio comunale (la prima troverà soluzione con il trasferimento della Tenenza da piazza del Popolo in via Bicocchi, nell’ex sede dei carabinieri; la seconda ha già risolta ha visto la costruzione di una nuova caserma in via Nenni), e, dall’altro, di permettere l’acquisizione da parte del Comune del complesso statale ex Ilva.

«L’accordo definisce, inoltre, tramite una transazione il contenzioso (per un totale di circa 1 milione e 540.000 euro) - spiegano dal municipio - relativo alle indennità che il Comune di Follonica deve corrispondere allo Stato per l’utilizzo dell’ex Casello Idraulico, dove sono presenti alcuni uffici del Comune, della Casa Gobba, sede della locale Pinacoteca, di piazza Guerrazzi e di piazza XXV Aprile, nonché l’ex fosso di Salciaina».

E non solo: diventeranno di proprietà comunale le due piazze (XXV Aprile e Guerrazzi) a titolo gratuito; è prevista la permuta tra gli immobili Casa Gobba ed ex Casello Idraulico dallo Stato al Comune e dell’ex caserma dei carabinieri di via Bicocchi dall’ente comunale a quello statale. Quest’ultima diventerà la nuova sede della Guardia di finanza con conseguente rafforzamento del presidio di sicurezza. Lo stabile di piazza del Popolo che ospita attualmente le Fiamme gialle verrà venduto dallo Stato sul libero mercato. Altro punto nodale l’avvio del trasferimento dell'ex Ilva dallo Stato al Comune di Follonica, sempre a costo zero.

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