Gioco
Il caso: quando in via Europa arrivò la motosega
Ci siamo già passati. Viale Uranio non è l’unica location verde che ha contrapposto i cittadini tra chi è a favore e chi contro il taglio (o le potature radicali) delle piante. Era la fine di...
Ci siamo già passati. Viale Uranio non è l’unica location verde che ha contrapposto i cittadini tra chi è a favore e chi contro il taglio (o le potature radicali) delle piante.
Era la fine di novembre quando in via Europa sono entrate in funzione le motoseghe (il risultato nella foto di Bf). «Le radici di quei pini – aveva detto in quell’occasione l’assessore Riccardo Megale – hanno provocato danni ai giardini privati, stanno impedendo persino l’accesso a un paio di passi carrabili, e in alcuni tratti hanno reso il marciapiede pressoché inagibile». E anche qui c’era stato chi aveva applaudito all’iniziativa e chi si era indignato. Anche per questo caso era giunta la rassicurazione: Verranno sostituiti – aveva detto l’assessore – con altre piante».
Sono anni che a Grosseto si taglia: qua e là, su e giù. Il problema è anche come si taglia: secondo gli esperti, non bisognerebbe tagliare mai più del 30% della “chioma” di una pianta, quella che si chiama “la massa verde”, altrimenti l’albero reagisce alla menomazione subita, cresce più rapidamente di prima ma con rami più deboli che rischiano di cedere e cadere. Non sarà il caso, davvero, di rivolgersi agli esperti? (g.m).
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