Amsterdam-Pesaro in kayak Tappa maremmana
PUNTA ALA. In auto il viaggio che divide Amsterdam da Pesaro è lungo 1.500 chilometri: passando via mare sono 5.500. È questa la sfida di tre studenti olandesi che, in kayak, hanno deciso di...
PUNTA ALA. In auto il viaggio che divide Amsterdam da Pesaro è lungo 1.500 chilometri: passando via mare sono 5.500.
È questa la sfida di tre studenti olandesi che, in kayak, hanno deciso di mettersi alla prova, con lo scopo di sensibilizzare le persone su una malattia rara, il morbo di Batten, una forma terribile di demenza infantile. Una sfida che ha portato i tre, Feike, Fenna e Willem, ad approdare in questi giorni sulla spiaggia di Punta Ala, e a fermarsi per una settimana, anche a causa delle brutte condizioni meteo.
Un viaggio per mettersi alla prova – hanno raccontato – ma anche ricco di significati. «Il nostro obiettivo – dicono – è quello di aiutare la fondazione che si occupa della ricerca, e che le persone vengano a conoscenza di questa terribile patologia. Il nostro viaggio è partito da Amsterdam lo scorso maggio e si concluderà a Pesaro nel prossimo marzo. Vogliamo circumnavigare l’intera penisola italiana».
E proprio l’Italia è stato il filo conduttore che ha fatto incontrare i giovani studenti. «Noi tre ci siamo conosciuti nel 2014 nelle Marche, dove abbiamo trascorso l’estate lavorando – racconta Feike – e lì abbiamo deciso di organizzare un viaggio da Amsterdam con destinazione l’Italia, a bordo di un monopattino per promuovere e raccogliere fondi per le attività della Speelgoed bank, un’associazione che raccoglie giochi per bambini di famiglie a basso reddito. L’iniziativa fu un successo e ora abbiamo riproposto il viaggio in kayak. Non siamo così esperti di pagaia e abbiamo dovuto allenarci molto per prepararci. Però siamo decisi a tutti i costi ad arrivare a destinazione». (en.gi.)
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