Gioco
Catturava i pettirossi con le tagliole
Sorpreso nella zona di Gavorrano con tre esemplari morti, a casa ne aveva altri tre. Sequestrati 37 strumenti
GAVORRANO. Le Guardie della Lac, con un componente delle Gav (guardie ambientali volontarie) della Regione Toscana e la collaborazione della polizia provinciale di Grosseto, hanno denunciato un cacciatore mentre praticava l’attività venatoria con mezzi illegali e in zona vietata. I fatti sono avvenuti la mattina di giovedì quando le guardie della Lac hanno scoperto all’interno di una zona di ripopolamento e cattura (zona interdetta alla caccia) alcune tagliole posizionate sotto a olivi: in alcune di esse erano rimasti intrappolati dei pettirossi, specie di animali la cui caccia è assolutamente vietata, in quanto protetti anche da convenzioni Internazionali.
Dopo varie ore di attesa, sul luogo si è presentato un uomo che, dopo aver tolto il pettirosso dalla tagliola, ha provveduto a rimettere quest’ultima in uso e a coprirla con della terra, lasciando scoperto un “gremitolo” (una larva) usato come esca per attirare altri uccellini. Al termine dell’operazione l’uomo si è diretto verso un’altra tagliola, dove è stato fermato e identificato dalle guardie. Aveva con sé in quel momento 3 pettirossi morti; a casa ne aveva altri 11 per un totale di 14, rimasti uccisi dalle tagliole.
L’uomo, residente a Follonica, è risultato essere in possesso di regolare licenza di caccia.
Altri accertamenti sul luogo nei confronti della persona fermata hanno fatto emergere una carabina con relativi proiettili, e decine di altre tagliole, il tutto all’interno di una zona di assoluto divieto di caccia, dove gli animali stremati dal freddo dei giorni passati avrebbero dovuto trovare riparo e riposo.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia provinciale di Grosseto, che ha provveduto a sequestrare 37 tagliole, munizioni da caccia, i 14 uccellini protetti morti e una carabina con relativi proiettili.
Il cacciatore è stato denunciato alla Procura della repubblica di Grosseto per esercizio di caccia all’interno di una zona di ripopolamento e cattura, uso di mezzi vietati, detenzione e uccisione di animali protetti e maltrattamento e uccisione di animali per futili motivi.
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