Il Tirreno

Grosseto

«Alle imprese serve una buona opera»

di Ivana Agostini
«Alle imprese serve una buona opera»

La Camera di commercio nutre perplessità sul progetto Tirrenica ma rifiuta il no a prescindere. Il 18 e 19 incontri a Grosseto

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GROSSETO. A meno di una settimana dal consiglio comunale aperto, convocato alle 17 del 18 gennaio in sala consiliare a Grosseto per illustrare ai cittadini le ragioni per le quali il Comune è contrario al tracciato autostradale tirrenico elaborato dalla Sat, e dall’incontro organizzato in camera di commercio il 19, per discutere del tracciato della Tirrenica direttamente con il commissario governativo Giorgio Fiorenza e con l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, Riccardo Breda, presidente della camera di commercio del Tirreno e della Maremma, dice la sua sull’autostrada della discordia.

«Il mondo delle imprese ha bisogno di un’arteria autostradale o di una viabilità veloce – dice –. Dire no all’autostrada non è corretto come non lo è dire che vada fatta a qualunque costo».

Breda non esterna una posizione personale ma parla a nome delle imprese e delle associazioni con le quali si è confrontato più volte proprio sulla questione della Tirrenica. «Ho convocato un consiglio camerale e ho incontrato i presidenti e i direttori delle associazioni di categoria – spiega – proprio per affrontate una questione importante per tutti. Il mondo dell’imprenditoria, dobbiamo essere onesti, ha sempre manifestato il bisogno di una infrastruttura. L’importante è che sia fatta bene».

La posizione di Breda non è molto lontana da quella dell’ex sindaco di Orbetello, Rolando Di Vincenzo, che alcuni giorni fa ha dichiarato la necessità di un’autostrada non negando che questo progetto abbia degli aspetti critici che vanno rivisti.

«Bisogna essere realisti – continua il presidente della camera di commercio – e chiederci se davvero mettere in sicurezza l’Aurelia e adeguarla a una strada veloce non abbia comunque un impatto ambientale. Adeguando l’Aurelia dovrebbe comunque essere consentita una viabilità a tutti i mezzi agricoli e non che non possono transitare su una strada a tipologia autostradale».

Per Breda, quindi, è necessario conoscere il tracciato ed esaminarne gli aspetti critici. «Come camera di commercio – dichiara – non siamo stati convocati ai tavoli in cui si è discusso del tracciato. Proprio per questo motivo abbiamo organizzato, trovando grande disponibilità anche da parte del commissario Fiorenza, un incontro con le associazioni degli imprenditori per meglio esaminare il percorso e valutarne gli aspetti che eventualmente sono da modificare».

Breda ritiene che sia necessario vedere le carte nel dettaglio ed è convinto che un’opera vada fatta solo se «crea un vantaggio e non un disagio alle persone e alle imprese».

Anche per il presidente è necessario chiarire alcuni aspetti come vedere il piano dei costi dell’opera: quanto costa realizzarla e con quali risorse verrà fatta. Altro punto da analizzare la diversità di trattamento fra la parte a nord di Grosseto, gratuita, e la parte a sud, a pagamento. «Vogliamo dare il nostro contributo alla vicenda – conclude Riccardo Breda –. Sono felice che anche il sindaco di Grosseto non abbia detto no a prescindere alla Tirrenica ma lo abbia detto solo a questo tracciato che visto così non si può negare abbia molti aspetti che fanno riflettere. Credo che prima di tutto si debba avere rispetto delle persone che ne verranno coinvolte, ma il no a prescindere non va detto. Speriamo di fare chiarezza vedendo nel dettaglio il progetto cercando di dare il nostro contributo a migliorarlo».

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