Il Tirreno

Grosseto

«Tutti per uno» Contro il tracciato un no bipartisan

di Ivana Agostini
«Tutti per uno» Contro il tracciato un no bipartisan

I sindaci di Grosseto, Orbetello, Capalbio e Magliano uniti «La difesa del territorio va oltre gli schieramenti politici»

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ORBETELLO. «Uno per tutti e tutti per uno». Si sono presentati così i sindaci di Orbetello, Capalbio, Magliano in Toscana e Grosseto ieri all’audizione davanti alla IV Commissione ambiente della Regione Toscana.

Andrea Casamenti, Luigi Bellumori, Diego Cinelli e Antonfrancesco Vivarelli Colonna che rivestiva anche i panni di neopresidente della Provincia di Grosseto, hanno ribadito, unanimi e compatti, il loro no al tracciato della Tirrenica dei lotti 5b e 4. Un no supportato dal parere degli uffici tecnici ambiente e urbanistica dei rispettivi Comuni che hanno rilevato «un tracciato poco sicuro, incompatibile e in contrasto con i piani strutturali».

«Abbiamo dato ancora una volta prova della nostra compattezza - dice Diego Cinelli, sindaco di Magliano in Toscana - e dimostrato come la difesa di un territorio vada oltre gli schieramenti politici. Abbiamo provenienze politiche diverse ma siamo stati capaci di metterle da parte per il bene della Maremma». Cinelli ha avuto l’impressione che il commissario governativo per la realizzazione dell’A12, Giorgio Fiorenza, fosse convinto, almeno prima dell'audizione, della possibilità di una trattativa. «Credo che Fiorenza si sia finalmente reso conto che siamo irremovibili». Per il sindaco di Magliano è importante che la stessa Commissione abbia richiesto dei documenti che ritiene indispensabili per valutare la necessità dell’opera allo stesso commissario.

«Come primo cittadino ho ribadito - continua Cinelli - i problemi che il tracciato porterà ad alcune attività del mio comune, ai problemi relativi alla viabilità complanare, al disagio per il parco della Maremma. Adesso aspettiamo il prossimo 23 gennaio quando avrà inizio la Conferenza dei servizi alla quale andremo forti della nostra compattezza».

Soddisfatto il sindaco di Orbetello, Casamenti. «Vedere tutti noi sindaci, il presidente della Provincia e anche se non presente, la presidentessa del Parco della Maremma di cui abbiamo portato le istanze, uniti nel no ha fatto un certo effetto alla Commissione. Per la Sat è stato un bel colpo. Anche il capogruppo Leonardo Marras che non ha certo una posizione facile - ha continuato Casamenti - ha fatto un intervento critico e non credo che anche il commissario Fiorenza sia andato via molto soddisfatto». Il sindaco di Orbetello ha ribadito l’importanza della richiesta dei documenti che la Commissione ha fatto al commissario. «Evidentemente anche per il presidente Stefano Baccelli la mancanza di questi documenti costituisce una lacuna ed è la dimostrazione dell’approssimazione con cui Sat ha lavorato». «Non vogliamo certo che la Maremma sia una riserva indiana - commenta Vivarelli Colonna - Siamo per un progresso compatibile, per un sistema di comunicazione contemporaneo. Non abbiano pregiudizi ideologici contro l’autostrada ma argomentazioni tecniche contro la realizzazione di questo tracciato autostradale proposto da Sat che non porta benefici di alcun tipo. Anzi un pedaggio folle che finisce per depredare i residenti, un sistema di complanari inefficace, una viabilità che mortifica il territorio. Un progetto maldestro che sembra ideato quasi per farsi dire di no». La Regione ha recepito gli aspetti critici fatti presenti dai Comuni che hanno, in questi mesi, prodotto indicazioni e osservazioni per migliorare il tracciato. I sindaci hanno presentato alla Regione un documento che richiede che il progetto sia integrato da uno studio complessivo del traffico attuale e futuro che dovrà verificare le funzionalità delle complanari con l’individuazione dei tempi di percorrenza per poter confrontare l’attuale accessibilità dei territori a sud di Grosseto prima e dopo l’opera. Il documento presentato in Regione prevede anche uno studio sull’impatto ambientale che avrà l’opera, la necessità di predisporre mitigazioni, una viabilità complanare adeguata. Fra gli aspetti critici del tracciato è stata ribadita la mancanza di un’uscita dedicata verso il parco per i veicoli in transito verso sud. I sindaci ritengono che questo tracciato non risponda alle necessità e alle esigenze del territorio, distrugga aziende e attività, sia antieconomico e metta a rischio alcune zone dal punto di vista idrogeologico. Riguardo le esternazioni dell'ex sindaco di Orbetello Rolando Di Vincenzo che va in controtendenza rispetto all’attuale amministrazione, Casamenti ha risposto che «rispetta la sua posizione ma l’amministrazione ne ha assunta in maniera unanime un’altra e va avanti».

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