Gioco
Poste a singhiozzo, parte il confronto
I sindaci hanno ottenuto l’organizzazione di incontri con la società per l’organizzazione del servizio
MONTEROTONDO MARITTIMO. Prima sono arrivate le critiche da parte del sindaco di Monterotondo Marittimo, Giacomo Termine. Poi è arrivato l’appello al governo e al Parlamento da parte dell’amministrazione comunale di Gavorrano. E ora tocca all’Anci far sentire la sua voce, in cui troviamo di nuovo quella di Termine.
È una vera mobilitazione generale quella dei piccoli paesi contro la proposta di Poste Italiane di procedere con la cosiddetta consegna a singhiozzo, che prevede il recapito di corrispondenza e pacchi non più quotidiana ma a giorni alterni. In questo senso il sindaco monterotondino, insieme ad una delegazione di colleghi di piccoli Comuni toscani, si è incontrato con la società nei giorni scorsi per valutare la situazione dopo l'annuncio della riduzione del servizio di consegna della posta, in partenza da febbraio.
«È stato deciso che saranno organizzati dei confronti direttamente nei territori interessati, per verificare specificità e bisogni di ogni zona, riguardo un servizio molto caro ai cittadini» si legge nella nota diffusa dall'associazione dei comuni italiani. «Anci Toscana aveva richiesto l'incontro il 21 dicembre scorso, dopo che Poste aveva inviato una lettera ai sindaci dei Comuni non ancora interessati al provvedimento, in cui veniva spiegata la nuova riorganizzazione del servizio, che prevede la consegna della posta il lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana e, a rotazione, il martedì e giovedì in quella successiva» spiegano dall’associazione una volta concluso l'incontro, a cui hanno partecipato i responsabili nazionali di Poste per i Rapporti istituzionali e Recapiti e i sindaci Giovanni Capecchi (Montopoli, responsabile di settore per Anci), Giacomo Termine (Monterotondo Marittimo), Simona Neri (Pergine Valdarno), Giordano Ballini (Villa Basilica), Giacomo Trentanovi (Barberino Valdelsa) e l'assessore Nicola Landucci (Monteverdi Marittimo). Era presente anche il direttore di Anci Toscana Simone Gheri.
L'appuntamento quindi sarà nei rispettivi territori di competenza, quando la consegna a singhiozzo sarà discussa di fronte ai cittadini interessati, cercando di trovare una soluzione legata all'ennesima battaglia riguardo il servizio postale.
(a.f.)
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