Toscana
La scuola è gelida e gli alunni disertano
Al liceo di Neghelli nessun guasto ma enormi dispersioni di calore. Studenti a lezione con i piumini, scatta lo sciopero
ORBETELLO. Studenti al freddo al liceo di via Pola a Neghelli. Da lunedì infatti, giorno di rientro dopo le vacanza natalizie, gli alunni del liceo classico - scientifico e linguistico lagunare sono stati al freddo perché le aule non riuscivano a riscaldarsi dopo essere state deserte per due settimane e a causa delle basse temperature registrate all’esterno.
Così, dopo il primo giorno di scuola passato con i piumini dentro le aule senza riuscire a riscaldarsi, martedì gli studenti non sono entrati a scuola sperando che la situazione migliorasse. In realtà anche ieri mattina nelle aule la temperatura non era idonea ad accogliere gli alunni.
I rappresentanti degli studenti sono andati a parlare con i docenti. L’invito era quello di entrare ma una quarantina di loro non se la sono sentita e hanno preferito disertare ancora un giorno le lezioni. «Impossibile scaldare la scuola - dice una studentessa - se le porte e le finestre vengono aperte. Un edificio così grande con tutti questi spifferi non si riscalderà mai. Lunedì siamo stati a scuola in condizioni assurde. Tutto il tempo con i giacchetti senza riuscire a riscaldarci. Era impossibile concentrarsi e stare attenti».
Della situazione di disagio degli studenti sono stati immediatamente informati il dirigente scolastico Enzo Sbrolli e il Comune di Orbetello che, nonostante la scuola sia superiore e quindi di competenza della Provincia di Grosseto, ha mandato i suoi tecnici a verificare che l’impianto fosse funzionante. E così in realtà è.
Il sistema di riscaldamento funziona anche non è certo dei più nuovi.
«Non ci sono guasti - conferma il dirigente scolastico Sbrolli - semplicemente la caldaia va tenuta accesa più a lungo. I termosifoni funzionano regolarmente ma la scuola ha enormi dispersioni soprattutto nel primo piano».
Proprio per questo motivo il Comune di Orbetello ieri ha emesso un’ordinanza che autorizza l’allungamento dell’orario di accensione del riscaldamento nelle scuole prevendo che i riscaldamenti siano accesi anche in orari notturni fino al raggiungimento di adeguate temperature.
Oggi in via Pola la temperatura dovrebbe essere adeguata a un edificio scolastico e i ragazzi potranno tornare a sedere sui loro banchi.
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