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Cabina telefonica sfasciata dai vandali

Cabina telefonica sfasciata dai vandali

L’ultimo atto vandalico consumatosi nelle strade di Massa Marittima si è concentrato sul vetro di una vecchia cabina telefonica, in piazza XXIV Maggio. Qualcuno, nei giorni scorsi, ha distrutto...

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L’ultimo atto vandalico consumatosi nelle strade di Massa Marittima si è concentrato sul vetro di una vecchia cabina telefonica, in piazza XXIV Maggio. Qualcuno, nei giorni scorsi, ha distrutto completamente una delle lastre in vetro che componevano la struttura, lasciandoci un grosso buco con un’infinità di schegge di vetro sulla strada. Schegge che sono state tolte da un residente della zona, il quale armato di scopa e paletta ha provveduto per conto suo a far pulizia. Ma questo è solamente l’ultimo sgradevolissimo episodio di un inizio 2017 piuttosto turbolento in termini di vandalismo, iniziato già nella notte di San Silvestro quando sono state decapitate delle statue in terracotta di uno dei presepi allestiti tra i vicoli del centro storico. Un paio di giorni dopo è poi toccato alle palle appese all’albero di Natale in piazza, tolte dai rami, gettate in terra e prese a calci fino a distruggerle. Infine, il vetro della cabina telefonica, che probabilmente non sarà il luogo più frequentato nel Terzo millennio dei telefoni cellulari, ma che comunque svolge un prezioso servizio per la comunità. «Non si riesce a capire fino a che punto riusciranno a spingersi», commentano i residenti del centro massetano, sempre più delusi da questi atti d’inciviltà che hanno scandito i primi giorni di gennaio. E ai quali la città del Balestro è poco abituata e tutt’altro che disponibile ad assuefarsi.

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