Gioco
«Un’opportunità per chi indossa la nostra divisa»
Il segretario del Cocer Vincenzo Romeo (foto) ne è sicuro: «Questa operazione non cambierà le cose se non in meglio. È vero - spiega - sarà necessario digerire alcuni cambiamenti ma la...
Il segretario del Cocer Vincenzo Romeo (foto) ne è sicuro: «Questa operazione non cambierà le cose se non in meglio. È vero - spiega - sarà necessario digerire alcuni cambiamenti ma la professionalità di tutti sarà garantita». Qualche “pecca”, dal punto di vista sindacale c’è stata, durante l’iter che ha portato alla nuova legge. «Ma quello che conta - dice Romeo - è che venga tutelata la dignità dei lavoratori della forestale. La loro specifica professionalità che andrà ad integrarsi con quella dei carabinieri, nel nostro caso, e con quella delle altre forze dell’ordine e del corpo dei vigili del fuoco».
Saranno le insegne sulle auto e sui mezzi di servizio a cambiare e saranno anche le divise, quelle ufficiali, ad essere differenti.
«Ma tranne questi piccoli cambiamenti - dice ancora Romeo - su tutto il resto non ci saranno scossoni. È vero, chi entra ad esempio nei carabinieri diventerà un militare. Per questo tutto il personale sta seguendo dei corsi appositi. Ma le funzioni saranno le stesse». Gli ex uomini e donne della forestale lavoreranno, per quanto riguarda ad esempio l’Arma dei carabinieri, fianco a fianco con i militari del Noe. Quello che sarà creato è un nucleo per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei carabinieri.
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