Il Tirreno

Grosseto

Es verso l’abolizione Le competenze tornano al Comune

di Paola Villani
Es verso l’abolizione Le competenze tornano al Comune

Follonica, sull’istituzione culturale la maggioranza è decisa Riunioni tra i vertici hanno sancito la soppressione

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FOLLONICA. Dal Pd arriva una posizione molto chiara sull’istituzione Es: entro gennaio va eliminata definitivamente. Il segretario e capogruppo in consiglio del partito di maggioranza Domenico Gesuè Ariganello, dopo mesi di discussione, interviene in modo deciso sulla questione Es, organo interno al municipio che attualmente gestisce il settore cultura e parte degli eventi.

Il Pd è d’accordo con la civica Gente di Follonica sulla totale abolizione dell’istituzione.

Il sindaco di Follonica Andrea Benini, solo pochi giorni fa, aveva parlato di una modifica delle competenze dell’Es, non esprimendosi ancora sulla soppressione. In questi giorni di festa sicuramente nella sede del partito sono state organizzate delle riunioni tra i vertici della maggioranza ed è stata presa una posizione condivisa da tutti. In pratica tutto quello che riguardava l’organo verrà trasferito nelle normali competenze della macchina amministrativa: ciò significherà, prima di tutto, meno complicazioni per gli uffici che non dovranno più preparare atti separati e soprattutto bilanci differenti; le competenze dei settori che ne facevano parte verranno riportate alla normale attività comunale.

L’istituzione Es (Eventi e sport) era nata ai tempi del governo di Claudio Saragosa (2004-2009): all’epoca la manovra si rese necessaria a causa dei tagli che il governo centrale imponeva ai Comuni su varie voci di bilancio, specialmente per quello che riguardava spese relative allo sport e alla cultura. Le funzioni dell’Es sono cambiate con la legislatura successiva, quella di Eleonora Baldi, ma l’istituto è continuato ad esistere. Il dibattito sull’utilità o meno di avere un’organizzazione differente da quella di routine per cultura e eventi è scoppiato questa estate, almeno agli onori delle cronache, quando l’assessore alle attività produttive Massimo Baldi si è dimesso dal consiglio di amministrazione delle Es perché in disaccordo con la collega Barbara Catalani (delega alla cultura), sulla gestione del bilancio economico. Troppi soldi alla cultura pochi agli eventi: la lite è stata placata da Benini con la promessa di rivedere l’organizzazione delle Es fatta alla civica Gente di Follonica, di cui espressione è Baldi. Sono passati mesi e nulla è cambiato: adesso però il Pd ha deciso di scoprire le carte e dichiarandosi a favore della sua eliminazione. «Il Partito Democratico intende far chiarezza rispetto alle discussioni di queste settimane in merito alle Es - spiega Ariganello - L’istituzione nata alcuni anni fa per ragioni di bilancio e per la necessità di preservare fondi e risorse destinate alle attività culturali cittadine, risulta ormai superata in quanto non più utile allo scopo ed anzi essendo diventata un doppione ormai inutile per la gestione delle politiche culturali; le politiche culturali invece, dovranno sempre più andare verso una maggiore integrazione con altri settori (sport, eventi e turismo) per poter dare ai cittadini e ai turisti sempre migliori servizi attraverso un’ottimizzazione delle risorse».

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