Italia
Nel 1963 il termometro scese a -23°
Il record assoluto è del 23 gennaio 1963. Quel giorno il termometro, in vetta Amiata, fece segnare -23 gradi, un record che a oggi risulta imbattuto. Non a caso quel mercoledì del 1963, da chi ama...
Il record assoluto è del 23 gennaio 1963. Quel giorno il termometro, in vetta Amiata, fece segnare -23 gradi, un record che a oggi risulta imbattuto.
Non a caso quel mercoledì del 1963, da chi ama le statistiche e gli estremi metereologici, è definito (forse esagerando) il giorno più freddo di tutto il XX secolo. Si scese solo (si fa per dire) a -17°, invece, il 10 gennaio del 1968. Tra il 4 e il 17 febbraio del 1955 - ma i dati non sono ufficiali - sull’Amiata la temperatura andò più volte a -18°, mentre Grosseto toccò i -9,5°. Nel 1985, l’anno della grande neve, più che il picco termico della Vetta (un notevole - 20°) fu la sequenza di giorni freddissimi a meritare la segnalazione tra i fenomeni estremi. Grosseto, l’11 gennaio 1985 fa segnare il record assoluto di sempre al termometro dell'aeroporto militare: -13,2°.
Freddo da circoletto rosso, in cima al monte Amiata, anche il 6 febbraio 1991 (-16°), con cinque centimetri di neve a Grosseto.
Altro record si registra a fine dicembre 1996, quando il termometro di Grosseto aeroporto toccò i -10 gradi (record ancora imbattuto in dicembre dal 1944 a oggi). In quei giorni, sull’Amiata, si andò sotto i 20°. Il 1996, d’altra parte, portò la neve su tutta la costa maremmana. La nevicata fu abbondante a Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, sul litorale di Talamone e su quello di Follonica come anche nel capoluogo.
Più di recente da ricordare il 4-5 febbraio 2012, con il ritorno della neve in pianura, ma soprattutto il -15 in Vetta. (g.b.)
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