Gioco
Soldi negati: il monumento resta al buio
Il Comune: «Proveremo con altri bandi». Volontari in campo ripuliscono la Cavallerizza
GROSSETO. Niente soldi, doccia fredda: è arrivata una pessima notizia sul fronte del progetto di illuminazione da 300.000 euro che avrebbe potuto restituire luce alle Mura di Grosseto. La Regione ha di fatto negato la parte di finanziamenti richiesti e il Comune con somma delusione si vede costretto a ripiegare altrove cercando nuovi bandi e nuove strade per intercettare quei soldi. Respinte dal circuito di fondi regionali che non ha premiato Grosseto preferendole altre città toscane, le Mura rivivono intanto grazie ai volontari che ieri si sono messi al lavoro per ripulire la Cavallerizza e imbiancare le panchine.
Intanto il progetto. Nato con la vecchia amministrazione, il progetto per illuminare le Mura era stato portato avanti con l’attuale giunta e gli auspici - dicono gli assessori attuali - sembravano i migliori. Il progetto esecutivo era stato approvato, il lavoro redatto dallo studio Sagina era stato presentato a Parigi. Pochi giorni fa è arrivata la bocciatura, o per meglio dire la non -premiazione che relega Grosseto al penultimo posto in classifica. Proprio in fondo, nonostante i requisiti fossero tutti a posto. «Peccato perché era veramente un bel progetto», dice con rammarico l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale, cui fa eco il collega Riccardo Ginanneschi (delega al reperimento dei fondi straordinari). Di sicuro, dicono entrambi, «il progetto non andrà disperso e in qualche modo cercheremo di recuperarlo: ci rimboccheremo le maniche un’altra volta» anche se è da capire come. Con le dovute cautele Ginanneschi - oltre al rammarico - si lascia sfuggire «l’impressione che a Firenze non siano state premiate città a governo di centrodestra...».
Anche Luca Agresti (vicesindaco con delega alle Mura medicee) dice che «non molleremo la presa perché per noi le Mura restano strategiche nell’azione di governo, pertanto abbiamo il dovere politico e morale nei confronti dei cittadini, in questi anni, di renderle il più possibile all’altezza del ruolo che meritano: quello di essere il principale monumento della città». Anche Agresti annuncia che gli uffici si metteranno subito al lavoro per cercare altri finanziamenti, «siamo anche disposti a cercare altre risorse dirette. Di sicuro saremo sempre presenti: se stai al pezzo i risultati li raggiungi per forza» (cita i 10 milioni di euro per la riqualificazione di Roselle). Intanto nelle prossime settimane usciranno i risultati del tavolo di lavoro istituito dal Comune. «Il gruppo che abbiamo promosso ha concluso il lavoro di indagine da cui scaturirà quale sarà il miglior soggetto (una Fondazione?, ndr) che sviluppi al meglio le Mura»: il loro utilizzo, la loro messa a reddito e l’organizzazione di eventi che vi portino grossetani e turisti.
Volontari in campo. Ieri alle 9,30 per un’ora e mezza Dritti alla meta, sfidando il gelo, ha incassato un altro ottimo risultato grazie a 16 volontari che hanno imbiancato le panchine e pulito la cinta dalla sporcizia.
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