Gioco
Amici di Bobi, accordo rinnovato
Argentario, colonie feline e fauna selvatica: servizi assicurati per altri 5 anni
MONTE ARGENTARIO. Gestione della crescita e cura delle colonie feline, recupero e custodia dei cani vaganti, lettura del microchip e soccorso della fauna selvatica di piccola taglia in difficoltà.
Questi i principali servizi effettuati dall’associazione Amici di Bobi, onlus che sul promontorio continuerà per almeno altri cinque anni a occuparsi degli animali in difficoltà. Il sodalizio rinnova la convenzione con il Comune di Monte Argentario che garantirà una compartecipazione finanziaria soprattutto per sopperire alle spese necessarie per svolgere l’attività nel territorio argentarino. «I nostri volontari, anche se pochi di numero, sono sempre molto attivi sul territorio - spiega il presidente Maria Grazia Sordini - e hanno dimostrato di saper rispondere alle diverse richieste ed emergenze. Nel corso 2016 abbiamo sterilizzato, curato e soccorso molti gatti delle colonie; nel 2017 ci occuperemo ancora della crescita, del controllo e della cura delle colonie feline registrate in Comune. L’associazione quest’anno effettuerà un censimento di queste, sia per un più preciso controllo sia per conoscere il reale numero di interventi da eseguire nel promontorio. Stiamo anche aiutando l’isola del Giglio con la sterilizzazione dei loro gatti».
Altra attività il recupero dei cani vaganti. «Quando si smarrisce un cane bisogna chiamare la polizia municipale; loro ci contatteranno e noi ci prenderemo cura del cane fino al ritrovamento del proprietario. Se invece l’animale non ha il microchip, di cui abbiamo un apposito lettore, deve per legge essere portato al canile di Campagnatico, convenzionato con il Comune di Monte Argentario». L’associazione anche nel corso del 2016 è stata molto attiva nel recupero e nel soccorso della fauna selvatica di piccola taglia. «Anche in questi casi bisogna fare la segnalazione alla Municipale - conclude Sordini - L’animale viene portato nell’Area Ambiente e Conservazione della Natura di Grosseto per il primo soccorso e poi al centro di Semproniano. Lo scorso anno sono stati recuperati un tasso, un allocco e civette, oltre a un falco pellegrino ai Ronconali, che aspetta di essere liberato».
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