Toscana
I comunisti puntano sulla ferrovia
GROSSETO. Anche il Pci è contrario alla realizzazione dell’autostrada. «Sono anni che ne parliamo - dicono i comunisti - sapendo che è un’opera inutile e costosa. Inutile proprio perché il numero...
GROSSETO. Anche il Pci è contrario alla realizzazione dell’autostrada. «Sono anni che ne parliamo - dicono i comunisti - sapendo che è un’opera inutile e costosa. Inutile proprio perché il numero delle auto e dei mezzi pesanti che usufruiscono dell’Aurelia sono pochi. Per queste ragioni, invece di incaponirsi bastava iniziare i lavori di adeguamento dell’attuale superstrada 20 anni fa».
Secondo il partito, la responsabilità è dei sindaci che hanno obbedito al Pd. «Ci hanno dato qualche avanzo nei momenti in cui c’erano i passaggi e scadenze elettorali per far tacere la protesta e il chiacchiericcio - dicono - La Maremma, la nostra terra è utile e considerata, solo quando si arriva all’estate e allora tutti si ricordano quanto è bella. Una terra ricca, forte, ma, chi ci governa e ci ha governato ha reso povera. Il modo di operare di alcuni sindaci, sempre allineati e coperti, ha prodotto effetti disastrosi sulla sanità, alla mobilità su ferrovia e tariffe altissime su rifiuti e acqua. Ora certe prese di posizione della Regione governata dal Pd e dal governo governato dal Pd sono gravi dato la presa di coscienza dei cittadini e dei molti sindaci che si sono resi conto dell’inutilità dell’opera. Dovrebbe essere potenziata la linea ferroviaria».
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