La protesta
Rave alla Sipe Nobel Restituite le casse
Sono state restituite agli organizzatori le casse dell’impianto utilizzato per fare il rave illegale alla Sipe Nobel. L’ex fabbrica di esplosivi di Orbetello Scalo era stata scelta per l’organizzazion...
Sono state restituite agli organizzatori le casse dell’impianto utilizzato per fare il rave illegale alla Sipe Nobel. L’ex fabbrica di esplosivi di Orbetello Scalo era stata scelta per l’organizzazione di un rave illegale che aveva tenuto sotto assedio l’intera proprietà per cinque giorni. La manifestazione si era conclusa con una retata da parte delle forze dell’ordine quando i partecipanti e gli organizzatori tentarono di lasciare la Sipe Nobel come se nulla fosse. Nel blitz conclusivo venne posto sotto sequestro del materiale ed ebbe inizio l’identificazione dei partecipanti. Furono 250 le persone identificate. Nei giorni successi al rave la Sipe Nobel fu di nuovo violata da un uomo entrato
in cerca do qualcosa. Ora le casse sono state dissequestrate e i carabinieri della compagnia di Orbetello hanno depositato un’informativa alla Procura della Repubblica. Nel frattempo la fabbrica è tornata alla sua normalità con la pulizia del terreno che era stato invaso da tantissima spazzatura ed escrementi dato che molte zone erano state usate come veri bagni a cielo aperto. La Sipe Nobel resta in attesa della possibilità di una riqualificazione che attende la variante di destinazione da parte del Comune di Orbetello che ha già avuto incontri con la Sant’Angelo. Sulla vicenda del rave gli investigatori adesso aspettano il giudizio della Procura. (i.a.)
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