Il Tirreno

Grosseto

Ceramiche per raccontare i borghi

Ceramiche per raccontare i borghi

A Boccheggiano debutta “Chi è ricco di storia è bello dentro”: installati sei pannelli di maioliche

2 MINUTI DI LETTURA





È stato Boccheggiano il primo paese del Comune di Montieri a vedere realizzato il nuovo progetto “chi è ricco di storia è bello dentro”.

Si tratta di un percorso fotografico realizzato su ceramica allestito lungo le vie del paese dove sono state riportate immagini storiche del Comune tra tradizioni, personaggi di rilievo e momenti salienti del passato. «Abbiamo avviato il percorso a Boccheggiano – spiega il sindaco Nicola Verruzzi – lì sono già stati applicati 6 pannelli di maioliche lungo i muri del paese ma il progetto è quello di mettere circa 25 tavole per ogni frazione del Comune».

L’idea, nata dalla giunta guidata dalla vicesindaca con delega alla cultura Mariaelena Signorini, è stata pensata per creare dei percorsi culturali all’interno dei centri storici dei paesi, per mantenere vive nella memoria le tradizioni del posto ma anche per mostrare ai visitatori la storia di quei borghi. Un progetto impegnativo che ha visto coinvolta anche la cittadinanza alla quale è stato chiesto di cercare negli archivi di famiglia fotografie rappresentative del passato. Delle foto raccolte è stata fatta poi una cernita e quelle ritenute più in linea con l’idea sono state inserite nel progetto. «Ci sono pochissime ditte in Italia che svolgono questo tipo di lavoro su ceramica – dice il sindaco Verruzzi – abbiamo trovato un'azienda nel pisano ma abbiamo dovuto aspettare molto».

Intanto è possibile vedere i primi assaggi di quello che sarà il progetto definitivo a Boccheggiano dove sono stati già inseriti alcuni pannelli di maioliche lungo le vie del centro storico. Le immagini scelte per Boccheggiano sono quelle relative all'attività mineraria che per secoli ha caratterizzato l’area. «È importante ricordare il nostro passato – ha detto Verruzzi – queste fotografie sono la nostra storia e sono una testimonianza importantissima nel presente, non ci sarebbe rimasto nulla senza la memoria e questo nuovo percorso fotografico permanente ci è sembrato il modo migliore per testimoniare le nostre tradizioni; l'idea è quella di creare un percorso per chi verrà. Sarà un modo per ammirare momenti e attività del passato e visitare i nostri centri storici».

Dopo Boccheggiano sarà la volta di Travale, lì sarà la storica fiera ad essere messa su ceramica, poi toccherà a Gerfalco e, infine Montieri: in totale un centinaio di pannelli sparsi per tutto il comune a testimonianza di un'identità forte. E tra i tanti momenti immortalati negli anni sono state trovate anche le fotografie della prima corriera arrivata a Montieri, quelle del villaggio Merse, oggi scomparso, e diverse scene di vita quotidiana.

Giulia Sili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web