Il Tirreno

Grosseto

Tirrenica, i cittadini «Super consiglio con tutti i sindaci»

di Ivana Agostini

Si pensa a flash mob e non si esclude di occupare l’Aurelia Appello agli agricoltori perché facciano sentire la loro voce

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ORBETELLO. No alla Tirrenica e sì alla messa in sicurezza dell’Aurelia, subito. Il Movimento 5 stelle di Orbetello lo ha ribadito durante un incontro pubblico che si è svolto giovedì ad Albinia. «Ci hanno accusato di strumentalizzare la vicenda della Tirrenica – dicono i grillini – ma la nostra posizione è sempre stata chiara».

La riunione ha messo sul tavolo proposte per sensibilizzare gli animi sulla questione. Un cittadino ha proposto la redazione di un documento che dovrebbe essere sottoscritto da tutte le forze politiche del consiglio comunale di Orbetello: cioè un atto unico che dia il senso di una lotta unitaria contro l’autostrada. «Questo atto dovrebbe essere portato in consiglio comunale – ha detto il residente – e dovrebbe diventare la base di partenza per coinvolgere tutti gli altri sindaci interessati dal progetto. Obiettivo, fare un unico super consiglio comunale aperto che coinvolga tutti i Comuni che potrebbero essere attraversati dall’autostrada».

L’intento è quello di far sentire una voce unitaria: e al coro, secondo chi ha partecipato al dibattito, dovrebbero unirsi anche tutti coloro che vengono in Maremma in vacanza e la scelgono perché amano l’ambiente incontaminato.

Dal super consiglio comunale si potrebbe poi arrivare a forme di protesta come flash mob ma anche all’occupazione della statale Aurelia.

All’incontro era presente anche Enrico Cantone, portavoce regionale pentastellato che ha criticato l’intento di fare l’infrastruttura. «Sono d'accordo sul redigere un documento trasversale che coinvolga anche il Pd locale per dare un segnale al governo di come la pensano sul territorio – dice – Qui si vuole costruire un’autostrada con soldi pubblici per darla in concessione ai privati».

Il grillino Walter De Santis ha dato una stoccata al consigliere di opposizione Luca Aldi che «A marzo aveva detto che per l’autostrada era necessario ripartire dal Cipe 2008». De Santis dice no a qualunque tipo di tracciato già dal 2004 quando aveva fondato il comitato “No all’autostrada”, e dice sì alla messa in sicurezza della statale Aurelia.

Anche l’attivista Doriana Rispoli ha ribadito la necessità di intervenire subito per sistemare l’Aurelia: «Il manto stradale è terribile – dice Rispoli – E deve essere subito rifatto. Col depotenziamento dell’ospedale di Orbetello sempre più residenti dovranno andare a Grosseto. Non si può percorrere una strada in queste condizioni».

Alfredo Velasco, consigliere comunale pentastellato, ha fatto poi una disamina del progetto: «Non sono rispettate le distanze fra l’autostrada e la ferrovia – osserva – Verrà ridotta la cassa di espansione di Campo Regio. Verrà sotterrato un patrimonio archeologico unico. Distrutto un territorio e la sua immagine nel mondo. Verranno abbattute case di cui nessuno nei progetti parla». Un appello a perché si facciano vivi è stato fatto anche agli agricoltori: «La loro attività con l’autostrada subirà grossi danni».

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