La protesta
Morellino classica per i terremotati
Raccolti 3.000 euro nel concerto di fine anno al teatro Castagnoli di Scansano
SCANSANO. La solidarietà scivola sulle note della musica classica e, dalla Maremma, raggiunge le zone terremotate del centro Italia al suono dei calici di Morellino che brindano in una serata di grande musica e grande partecipazione.
È così che, giovedì scorso il Morellino Classica Festival ha tenuto il suo concerto di fine anno, raccogliendo circa 3.000 euro che saranno donati per metà all’istituto alberghiero di Amatrice e per metà alla sede di Rieti del conservatorio di Santa Cecilia.
La raccolta è frutto di una serata organizzata al teatro Castagnoli di Scansano in collaborazione con il Consorzio di Tutela e il Comune di Scansano, durante la quale si è tenuta un’asta di beneficienza nella quale sono stati battuti vini offerti da alcune aziende del Morellino: Frescobaldi, Fattoria dei Barbi, Terenzi e Sellari Franceschini. Tra gli acquirenti anche alcuni stranieri. È stata anche l’occasione per fare donazioni spontanee e i circa centocinquanta partecipanti, sfidando freddo e influenza (non ha potuto esserci il maestro Robin Harry Stapleton), non si sono tirate indietro.
Ospiti della serata Riccardo Giovannini, direttore del Conservatorio di Santa Cecilia di Rieti, Fabio D’Angelo, dirigente dell’istituto alberghiero di Amatrice, venuto anche in rappresentanza del Comune di Amatrice (era atteso il sindaco Sergio Pirozzi che però non ha potuto esserci per altri impegni), Francesco Marchi, sindaco di Scansano, Riccardo Breda presidente della Camera di Commercio di Livorno e Grosseto, Alessio Durazzi, neodirettore del Consorzio di tutela del morellino, Stefano Rossi in rappresentanza della Regione Lazio e rappresentanti del Borgo di Magliano Resort e dell’Associazione italiana sommelier.
Il concerto ha visto esibirsi il direttore artistico del festival, il pianista Pietro Bonfilio, che ha presentato in anteprima una parte del programma musicale del suo nuovo disco per Brilliant Classics, seguito dall’esibizione di varie formazioni del Conservatorio di Rieti e l'Ensemble di Ottoni del Parco della Musica di Villa Battistini.
«Il festival Morellino classica giunto alla sesta edizione crede di poter continuare a coniugare la grande musica con la grande solidarietà – dice Bonfilio – perché la musica rende ciascuno di noi migliore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
