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Quei due paesi che battono tutti sul tempo

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Fiaccole e luci incantate: il rito qui comincia con un giorno d’anticipo

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Falò e feste “di luce” in molti borghi dell’Amiata e delle Colline del Fiora. Cerimoniali dalle radici spesso antichissime, che in alcuni paesi cominciano con uno o due giorni in anticipo rispetto al passaggio ufficiale dal vecchio al nuovo anno. Come a Santa Fiora, dove l’arrivo del 2017 si comincia a festeggiare due giorni prima del 31, o come a Sorano, che organizza il 30 dicembre spettacoli di fuoco e luci per esorcizzare le tenebre dell’inverno e auspicare la stagione del sole.

Santa Fiora. A Santa Fiora si rinnova la grande tradizione delle Fiaccole, lo spettacolo di fuoco più suggestivo e famoso di tutta la provincia. Una festa dalle radici medievali che si era svolta in modo ininterrotto fino agli anni Cinquanta, per essere ripresa poi nel 1977. Per la verità si comincia l’attesa già da oggi con la festa in piazza Garibaldi “Aspettando la Fiaccolata”che inizia alle 17, 30 e prosegue fino a tarda sera con musica, artisti di strada e buon cibo. Ma sono le fiaccole del 30 dicembre a rendere magico l’arrivo del nuovo anno. Lo spettacolo, domani, inizia alle 18 con l’accensione delle carboniere e l’apertura dei punti di ritrovo preparati dalle associazioni nei punti nevralgici del centro storico. Il cerimoniale delle fiaccole, di origini medievali, appartiene, dunque, alle feste del fuoco e del sole nascente, con cui si provava ad esorcizzare il male e si propiziava l'avvento di una nuova epoca di felicità e di bene. Le fiaccole, allora, costruite da tutte le famiglie per illuminare i viottoli che confluivano alla Pieve delle Sante Flora e Lucilla, erano realizzate con pali di castagno e fascine secche. Erano i ragazzi che le portavano a spalla fino alla chiesa, come fosse un rituale di iniziazione, agitandole tutto intorno per scacciare le streghe. E anche questo 30 dicembre, una processione di fiaccole accese si snoderà, secondo la gestualità originaria, nel cuore dei terzieri di Borgo, Montecatino e Castello, fino a confluire, poi, davanti a palazzo Sforza Cesarini dove arderà tutta la notte il grande fiaccolone acceso dalle torce di tutta la comunità. E infine la festa prosegue il 31 dicembre, dalle 21, in piazza Garibaldi, con la musica di Dj Savage.

Sorano. Notte di Luce a Sorano dove si è scelto ormai da qualche anno di anticipare l'appuntamento augurale per il nuovo anno al 30 dicembre. Domani dunque fin da metà pomeriggio (17,30) si inizierà ad accendere la pira, la grande catasta che brucerà per tutta la notte. Intanto, avrà inizio lo spettacolo di fuoco e luci con i “Lumen invoco”, e si aprirà lo spettacolo musicale di pizzica e taranta di Mamma li turchi. Non manca lo spettacolo di fuochi artificiali della ditta Mazzone e il lancio delle lanterne cinesi per celebrare l'anno nuovo. Poi tutti a cena sotto i gazebo riscaldati.

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