La protesta
Arriva la strada antitraffico che costeggerà il Bruna
L’arteria vicinale sarà nascosta tra campagne e poggi e sorgerà a Casteani. Lavori al via a gennaio Il Comune: «L’opera collegherà una decina di poderi con il ponte che attraversa il fiume»
GAVORRANO. Sarà un’opera nascosta tra le campagne e i poggi, ma per chi transita nella zona di Casteani è un sospiro di sollievo. Si tratta di un raccordo viario, o più in parole semplici una strada vicinale che costeggerà il fiume Bruna collegando la strada provinciale 31 (chiamata della Collacchia, per intendersi quella che va da Gavorrano a Ribolla) al ponte realizzato nel 2006 nella zona del podere Pietraio.
Sono proprio queste realtà agricole, abitazioni o aziende che siano ad attendere la strada che permetterà una più facile circolazione del traffico senza dover attraversare un terreno privato, come invece accaduto fino ad oggi. I lavori per realizzare il raccordo partiranno nella prima metà di gennaio e se tutto andrà come previsto il taglio del nastro arriverà entro maggio. «La realizzazione di questa strada è un traguardo importante: in questa zona era attesa da tempo» dice l’assessore ai lavori pubblici Daniele Tonini, che nelle terre di Casteani è cresciuto, che poi tiene a sottolineare un aspetto tutt’altro che secondario: «non è facile portare avanti progetti e lavori pubblici».
Il progetto esiste nelle intenzioni del Comune dal 2004 e ha attraversato tutte le amministrazioni che si sono susseguite da allora: questa strada vicinale rientrava in un progetto più ampio, legata a doppio filo con quel ponte sul Bruna terminato nel 2006; le intenzioni allora erano quelle di dare subito il via ai lavori una volta realizzato il ponte, ma problemi normativi hanno bloccato il cantiere fino a oggi. Il tratto riguarda una zona di Casteani, conosciuta anche come strada di podere Pietraio, e collegherà una decina di poderi, tra aziende e abitazioni private, con il ponte che attraversa il fiume Bruna alla Sp 31, meglio conosciuta come strada della Collacchia. Fino a oggi, per arrivare ai poderi della zona, l’unica strada passava in mezzo a un terreno privato accanto all’abitazione. I problemi legati al traffico in quella zona per molti anni sono stati multipli, dal numero dei veicoli innanzitutto alla difficoltà dei mezzi di soccorso di raggiungere le zone alte creando un disagio notevole per gli abitanti. La strada sarà lunga 70 metri, 30 dei quali bitumati (all’imbocco con la provinciale) per un totale di seicento metri quadrati di asfalto, mentre per il resto si provvederà con pietrisco pressato. «Questo era uno degli obiettivi che l’assessore Tonini si era posto di terminare e ci è riuscito - dice il sindaco Elisabetta Iacomelli - Spero che possiamo ripristinare altri progetti che purtroppo sono fermi da anni». E la possibilità è subito a disposizione, visto che dei 102mila euro chiesti come mutuo per realizzare l’opera, ne saranno spesi solo 50mila. «Provvederemo quindi a rimettere in sesto altre strade» assicura Tonini.
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