Il Tirreno

Grosseto

NUOVI PROGETTI

Ponte sull’Ombrone sempre più vicino: convocati gli enti

Elisabetta Giorgi
Ecco come verrà il ponte sull'Ombrone
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Ecco come verrà il ponte sull'Ombrone

La struttura che farà attraversare il fiume è all’ultimo step: entro gennaio la conferenza dei servizi, poi l’ok in giunta

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GROSSETO. Prima la conferenza dei servizi, poi l’approvazione in giunta comunale: questi gli imminenti nuovi step che vedono sempre più vicina la realizzazione del ponte sul fiume Ombrone, struttura di cui si parla da anni e che permetterà di attraversare il fiume all’altezza della località La Barca, collegando di fatto Marina e Principina con Alberese e il parco regionale della Maremma, oggi raggiungibile soltanto in auto attraverso la statale Aurelia. Lungo questa struttura - snella e di acciaio - sarà possibile circolare non solo a piedi e in bicicletta, ma anche a cavallo. Lo stesso passaggio sarà utilizzato dai mezzi di soccorso in caso di bisogno.

Un progetto che ha visto la luce sotto la precedente amministrazione e che continua il suo iter burocratico negli uffici e con l’attuale giunta. La novità è che - dopo l’approvazione del progetto definitivo - è ora pronto il progetto esecutivo che aspetta di passare il vaglio della conferenza dei servizi, passo propedeutico alla successiva approvazione in giunta comunale. La conferenza dei servizi riunirà tutti quei soggetti accreditati per poter esprimere i vari pareri di competenza sul progetto esecutivo del ponte sull’Ombrone, ovvero il Comune stesso, la Provincia di Grosseto, la Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana (con sede a Firenze), la Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio perle province di Siena e Grosseto (con sede a Siena), la Direzione generale per i Beni culturali (sede a Firenze), l’Ente Parco regionale della Maremma, il Genio civile.

La conferenza dovrebbe essere indetta intorno a metà gennaio, o comunque entro la fine di quel mese: sarà proprio questa la sede deputata all’acquisizione dei pareri e dei nullaosta necessari per potere, come si diceva, portare il progetto esecutivo all’attenzione dell’attuale giunta comunale e approvarlo. Dopo la conferenza, in sostanza, il progetto sarà verificato, validato e mandato in approvazione all’amministrazione comunale. Un iter già calcato nei precedenti step burocratici. Anche per l’esame e il rilascio delle autorizzazioni di rito sul progetto definitivo era stata indetta apposita conferenza dei servizi, che ha avuto luogo il 30 gennaio 2015. Lo stesso progetto definitivo è stato poi approvato con deliberazione di giunta comunale ilo 3 febbraio 2015. Ora siamo invece al passo successivo, cioè al progetto esecutivo: pochi giorni fa l’Ati aggiudicataria dell’appalto ha trasmesso in Comune questo studio che deve anch’esso essere sottoposto a una conferenza dei servizi e alla successiva approvazione in giunta. Grazie al ponte, il fiume Ombrone cesserà di essere una barriera quasi insormontabile per la mobilità ciclabile e diventerà un passaggio fondamentale per il settore cicloturistico portando al territorio costiero toscano un indotto potenzialmente ricchissimo, già stimato in decine di milioni di euro. L’opera - costo 1,8 milioni di euro - può essere considerata l’ultimo lascito importante dell’amministrazione Bonifazi alla città e porta la firma dell’assessore Giuseppe Monaci. Un’opera strategica anche in chiave turistica che unirà le due sponde del fiume avvicinando tra l’altro la città di Grosseto al Parco della Maremma.

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