Il Tirreno

Grosseto

Nessuna decisione sull’eliminazione dell’Es

di Paola Villani
Nessuna decisione sull’eliminazione dell’Es

L’istituzione resta in carica nonostante la richiesta di Gente di Follonica Forza Italia rintuzza: «Vogliamo sapere perché la civica non ha ricevuto risposta»

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FOLLONICA. Ancora nessuna decisione sull’eliminazione dell’istituzione Es: la maggioranza ne discute ma non c’è ancora una linea condivisa. Alla fine, la richiesta della civica Gente di Follonica non è andata buon fine: a quanto sembra verranno solo riviste delle funzioni dell’organo ma non verrà soppresso.

L’Es (acronimo di Eventi e sport), organo previsto dal Testo unico enti locali, fu istituita durante il governo Saragosa (2004-2009): all’epoca la creazione del nuovo istituto si rese necessaria a causa dei tagli che il governo centrale imponeva ai Comuni su varie voci di bilancio, specialmente per quello che riguardava spese relative allo sport e alla cultura. Per aggirare l’ostacolo dei Patti di stabilità (tetti di spesa non superabili dagli enti comunali) in pratica si decise di creare un organo che avesse un suo bilancio, separato dal rendiconto principale del municipio, e che gestisse dei settori specifici. Con il governo Baldi poi l’istituzione Es assunse una nuova identità, diventando un’istituzione dedicata al settore cultura. Lo sport fu tolto dalle sue mansioni, mentre per quanto riguardava gli eventi ne furono lasciati solo una piccola parte (Carnevale, banda cittadina, Follos, Primavera del volontariato e pochi altri). Così è rimasta fino a oggi. Ma i tempi cambiano e adesso l’Es rappresenta forse più un peso che un facilitatore, perché implica un bilancio a sé, pratiche burocratiche differenziate e riunioni aggiuntive per la parte politica. In più in estate la stessa Es ha creato non pochi problemi alla maggioranza: all'interno dell'organo infatti si è acceso un dibattito spinoso tra i due assessori che ne hanno competenza, Massimo Baldi (delega agli eventi) e Barbara Catalani (cultura). Gli esponenti di governo hanno litigato tra loro per la suddivisione dei fondi dell’istituzione che secondo l’assessore Baldi erano spostati troppo sulla cultura. La lite portò alle dimissioni di Baldi dal consiglio di amministrazione dell'Es, ritirate pochi giorni dopo grazie alla mediazione del primo cittadino, Andrea Benini, che promise in cambio a Gente di Follonica, civica di cui fa parte Baldi, di eliminare l'Es definitivamente. L'istanza risale a fine estate appunto, ma ancora dal governo non sono stati emessi atti in merito alla questione. Ora a domandare che fine farà l'Es arriva anche Forza Italia, per voce del suo capogruppo Sandro Marrini che chiede sia al primo cittadino che alla civica delucidazioni sulla questione e soprattutto sul perché ad oggi ancora non siano state prese decisioni. «Ci stiamo ragionando - dice Benini - comunque è da inizio anno che riflettiamo in maggioranza sulla possibile soppressione dell'istituzione Es per motivi che riguardano l'organizzazione interna del Comune, perché ad oggi risulta superata la finalità con cui la stessa venne creata anni fa». Benini resta vago sull'argomento, forse cosciente che in questo ambito ha da rendere conto alla civica Gente di Follonica e che un passo falso aprirebbe una crisi di governo.

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