Toscana
Stazione, via al 3° stralcio per quasi 2 milioni di euro
Arrivate 282 offerte: il Comune stipula il contratto con la ditta aggiudicataria Dopo le feste partono i lavori: la conclusione del tutto entro dicembre 2018
GROSSETO. Orride transenne sono ancora in mostra in piazza Marconi mentre gli storni bersagliano l’area dal cielo, riempiendo l’asfalto e le auto di guano. Ai margini della piazza, sulla destra al confine con il parcheggio, la spazzatura regna ancora sovrana tra cartacce e bottiglie rotte. La stazione di Grosseto reclama decoro: a che punto siamo con il vecchio progetto di riqualificazione messo in campo dall'amministrazione comunale nel 2012?
Questione di giorni e la ditta comincerà il terzo stralcio. L’appalto tra l’azienda e il Comune di Grosseto - assessorato ai lavori pubblici - è stato stipulato da poco, nel mese di dicembre: i lavori partiranno subito dopo le feste natalizie mentre la fine di quest’ultimo stralcio funzionale, secondo il cronoprogramma concordato con la Regione Toscana, è prevista entro il 31 dicembre 2018. Tra videosorveglianza, pensiline, strade, marciapiedi e arredi vari, il piano che ridisegnerà lo scalo ferroviario - dopo il primo e secondo step già conclusi - sta vedendo partire un intervento da 1 milione e 880.000 euro. Facciamo il punto.
Il progetto. Il progetto generale di riqualificazione “a nodo di interscambio modale” di piazza Marconi (piazza della stazione) parte 4 anni fa quando viene approvato con delibera di giunta comunale nel novembre 2012, per un importo totale di 3 milioni e 540mila euro finanziati sia da Regione che Comune: ammontano a 854.400 euro - nello specifico - i fondi del contributo regionale, e a 2.685.600 euro le risorse comunali. Il progetto ha previsto fin da subito la suddivisione in stralci funzionali su cui operare in tempi diversi, in modo da garantire il mantenimento delle rispettive funzioni di trasporto e mobilità delle aree presenti nell’ex scalo merci e in piazza Marconi (parcheggio, sosta vetture, area sosta autobus, accessi pedonali alle linee ferroviarie, scambio merci gomma-ferro etc.) in contemporanea con l’esecuzione dei lavori. La convenzione tra Regione Toscana e Comune di Grosseto per il “completamento di interventi previsti dai piani urbani della mobilità” (cosiddetto Pum) è stata sottoscritta il 5 dicembre 2013. Con la progettazione dei vari stralci funzionali sono state poi portate alcune modifiche al progetto complessivo iniziale: via via il Comune ha ritenuto opportuno migliorare la fruibilità delle corsie stradali da parte dei mezzi pubblici in arrivo e in partenza dalle fermate di servizio sia nella fermata di via Mameli che in quella del terminal bus; inoltre su richiesta del servizio traffico e mobilità del Comune sono state portate altre modifiche alla fermata degli autobus urbani su via Mameli. Ancora rispetto al progetto generale si è previsto lo spostamento della ciclostazione dall’area attaccata al terminal bus extraurbano all’area a verde tra piazza Marconi e via Mameli, in posizione secondo il Comune strategicamente migliore in quanto più visibile. Tutte queste modifiche rispetto al progetto originario del 2012 hanno consentito il raggiungimento di 160 posti auto pubblici (18 davanti alle Poste italiane, 127 nel parcheggio scambiatore e 15 nella strada di collegamento tra piazza Marconi e il parcheggio scambiatore adiacente ai magazzini delle Ferrovie) e 45 stalli coperti per motocicli, a fronte rispettivamente dei 137 e 20 previsti nel progetto originario. Il costo complessivo di 3 milioni e 540mila euro è rimasto comunque inalterato nonostante le modifiche che hanno aumentato i posti.
Il primo stralcio. Questo primo step si è concluso e ha visto un importo complessivo di 650mila euro. I lavori sono stati appaltati alla ditta Massai nel 2013, consegnati a ottobre 2014 e ultimati a febbraio 2015. Il certificato di collaudo è stato emesso a maggio 2015.
Il secondo stralcio. Questo secondo step del progetto ha avuto un importo di 1 milione e 70mila euro. Sono stati appaltati anche questi lavori alla ditta Massai: consegnati a novembre del 2014, sono stati ultimati il 31 dicembre 2015, un anno fa. Il certificato di collaudo è stato emesso quest’anno, a fine febbraio.
Il terzo stralcio. Oggi siamo a questo punto: il terzo stralcio del progetto di riqualificazione: i lavori non sono ancora partiti ma stanno per partire. L’importo complessivo è di un milione e 880mila euro. La gara pere la realizzazione di questo terzo stralcio è stata bandita con procedura aperta e, dopo l’esame delle 282 offerte arrivate mesi fa quando era ancora in piedi il vecchio assessorato ai lavori pubblici, con la determinazione dirigenziale del 5 settembre scorso i lavori sono stati aggiudicati all’impresa Acquaviva srl di Isernia. In questo mese il Comune ha stipulato il contratto d’appalto con la ditta aggiudicataria. Dentro la somma complessiva sono comprese somme che riguardano l’esecuzione di varie opere: pensiline a protezione dei passeggeri, ciclostazione e arredi (per 380.000 euro) da realizzare previa progettazione esecutiva e gara d’appalto. Un impianto di videosorveglianza (55mila euro) anche questo da realizzare previa progettazione esecutiva ed espletamento della gara d’appalto; e una cirposa fornitura di pietre per la pavimentazione delle strade e dei marciapiedi di piazza Marconi per altri 200mila euro.
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