Il Tirreno

Grosseto

I Quartiere Coffee stregano il web

di Giulia Sili
I Quartiere Coffee stregano il web

Uscito il 14 dicembre, il loro video “In Jamaica” ha già avuto più di 25.000 visualizzazioni

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GROSSETO. É con “In Jamaica” che i Quartiere Coffee fanno dimenticare il freddo inverno. Il nuovo singolo, uscito il 14 dicembre, è già arrivato a oltre 25.000 visualizzazioni. È un invito alla vita nell’isola caraibica, un tour nei suoi colori e nella sua cultura. «Everyone want to go in Jamaica» dice il ritornello: «E la frase è volutamente sbagliata (manca la “s” della terza persona, wants, e bisognerebbe dire to Jamaica...) – spiega Filippo Fratangeli, il cantante dei Quartiere Coffee – Abbiamo in questo modo italianizzato il testo attraverso un errore molto comune».

Il singolo, insieme a “We are” uscito a febbraio, farà parte del nuovo disco in arrivo questa primavera per l’etichetta discografica Redgoldgreen di Roma. “Jamaica” ha già tantissime visualizzazioni grazie anche alla sua particolarità: alla sua realizzazione hanno partecipato tanti amici grossetani oggi residenti all’estero, che hanno contribuito personalmente inviando un filmato amatoriale. «Hanno partecipato amici dall’Austria, dal Giappone, dalla Svizzera, dalla Tailandia, dall’Egitto ma anche dal Perù o dalla Sicilia – dice Filippo – Sono tutti amici dei Quartiere Coffee, molti sono dei grossetani, ma ci sono anche amici conosciuti in giro per il mondo che hanno partecipato cantando per noi questa canzone».

I Quartiere Coffee nascono nel 2004 e, dopo tre anni di concerti e prove per affinare lo stile, entrano in studio al Boomker di Firenze, sotto la produzione artistica di Ciro Princevibe Pisanelli, con cui, nel 2008 pubblicano il loro primo album, “In-A”, che impegna la band in una tournée lunga un anno e mezzo, con più di cinquanta concerti, tra i quali il Rototom Sunsplash, il festival della musica reggae più grande d’Europa.

Il loro secondo album, “Vibratown”, è del 2010, sempre dagli studi di Princevibe. Dopo il disco arriva il successo: vincono l’Heineken Jammin Festival Contest e aprono il concerto di Vasco Rossi. Successo, questo, che segna l’inizio di proficue collaborazioni come quella di Filippo Rootman Fratangeli come tastierista per la banda siciliana Roy Paci & Aretuska per il Revolutionare European Tour del 2011.

Sull’onda del successo, dopo due anni, esce il terzo album del gruppo, “Italian Reggae Familia”, la cui tournée europea di un anno e mezzo viene bruscamente interrotta dalla morte improvvisa di Gianluca Real Giallu Acquilino, storico chitarrista della band.

Oggi il gruppo si sta dedicando al nuovo disco, tanto da aver rimandato il tanto desiderato primo viaggio in Jamaica: «Ci stiamo mettendo molto impegno – racconta Filippo – saremmo dovuti partire per la Jamaica, terra che da sempre cantiamo ma che non abbiamo ancora avuto il piacere di conoscere dal vivo, ma il successo ottenuto dai singoli ci ha portato a mettere ancora più impegno nel disco che uscirà a primavera». Un’isola dei sogni la Jamaica, raccontata tra cliché e verità con i suoi colori e la sua musica. In fondo i Quartiere Coffee si sentono giamaicani anche se, come dicono, sono nati offshore.

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