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Al via lavori per 800.000 euro alla casa di riposo Vegni
CASTEL DEL PIANO. Quasi 800.000 euro investiti per la riqualificazione e l’ampliamento della struttura “asp” (azienda servizi alla persona) Vegni di Castel del Piano, dove a giorni partiranno i...
CASTEL DEL PIANO. Quasi 800.000 euro investiti per la riqualificazione e l’ampliamento della struttura “asp” (azienda servizi alla persona) Vegni di Castel del Piano, dove a giorni partiranno i lavori.
La ditta che si è aggiudicata i lavori è la Edilmonte di Ciaffarafà Gabriele e Luca snc con sede a Piancastagnaio. La base era di circa 960.000 euro.
Il progetto sarà realizzato con il contributo della Regione Toscana per 250.000 euro, ottenuto con la partecipazione a bando. L’importo rimanente sarà in parte a carico del bilancio corrente della asp e in parte coperto da un mutuo. L’operazione nasce dalla volontà di realizzare nuovi spazi e rivisitare gli esistenti sia nell’ottica della realizzazione di un centro diurno all’interno della sede, ma anche e soprattutto di ampliamento degli spazi dedicati alle attività di socializzazione, riabilitazione e assistenza sanitaria. Così riferiscono il presidente Giovanni Spinetti e la coordinatrice amministrativa Cristina Bruni. Oltre a migliorare i servizi esistenti, l’azienda si pone l’obiettivo di attivare nuovi servizi e percorsi assistenziali sul territorio.
La fase progettuale (iniziata nei primi mesi del 2015) è stata discussa e condivisa oltre che con il cda della struttura, anche con il Comune di Casteldel Piano, con l’assessora Romelia Pitardi e con i capigruppo del consiglio comunale.
Molto soddisfatta Pitardi. «Con la realizzazione di questo importante progetto – dice – si va verso un standard assistenziale che credo si possa definire di eccellenza. Questo progetto è finalizzato al miglioramento complessivo degli standard qualitativi che non sono solo quelli imposti dalla legge, ma che si desumono dalla quotidianità e dal vissuto all’interno della struttura. I lavori più importanti sono: la realizzazione di un locale adiacente all’attuale locale di sporzionatura degli alimenti. Locali per il servizio di lavanderia all’interno della sede; realizzazione di ampi spazi da dedicare in via esclusiva al centro diurno in una zona riservata all’interno della sede, per complessivi dieci posti. Ristrutturazione della zona uffici. Realizzazione di sei camere a uno o due letti. La creazione di nuove camere non è finalizzata a un aumento dei posti letto, ma a una diversa distribuzione degli stessi nelle camere, con la definitiva scomparsa di camere a tre posti letto. Ampliamento dei locali destinati a palestra, alle attività fisioterapiche, infermieristiche, mediche e di animazione». Il lavori inizieranno a febbraio 2017 e dureranno due anni. (f.b.)
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