La protesta
Morsi e calci ai carabinieri: arrestato
PITIGLIANO. I carabinieri erano intervenuti giovedì poco dopo le 21 perché era stata segnalata una rissa fra quattro persone. In realtà, arrivando in piazza Petruccioli, avevano poi capito che madre...
PITIGLIANO. I carabinieri erano intervenuti giovedì poco dopo le 21 perché era stata segnalata una rissa fra quattro persone. In realtà, arrivando in piazza Petruccioli, avevano poi capito che madre e due figlie stavano cercando di calmare l’altro figlio, che aveva bevuto troppo e che poi se l’era presa anche con i carabinieri, anche con calci e morsi.
Yunior Antonio Hiraldo Pantaleon, dominicano di 20 anni, abitante a Sorano, è stato arrestato per aver fatto resistenza alla pattuglia del radiomobile e messo ai domiciliari in attesa del processo per direttissima: ieri mattina aveva smaltito tutto, il giudice Giovanni Puliatti ne ha convalidato l’arresto e ha poi proceduto al rito direttissimo. La viceprocuratrice onoraria Elena Bartalini e il difensore d’ufficio Simona Daviddi hanno concordato una pena di sei mesi, sospesa.
Una volta arrivati in piazza, dunque, i carabinieri hanno capito che il giovane era in stato di alterazione da alcol e che per questo motivo aveva continuato a dare in escandescenze, urlando e sputando. Secondo la ricostruzione dell’Arma, prima si era strappato la maglietta, continuando ad inveire contro la madre, poi si era rivolto a uno dei carabinieri che cercava di calmarlo: il militare era stato spinto ed entrambi erano finiti a terra. Il collega che nel frattempo cercava di calmare la madre era così intervenuto in difesa del primo carabiniere: è in questa circostanza che Hiraldo avrebbe cercato di liberarsi con calci e morsi. Finalmente il giovane era stato arrestato, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118 che lo ha poi portato in ospedale; anche i carabinieri venivano visitati al pronto soccorso e giudicati guaribili in 5 giorni. (p.s.)
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